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Akassou: “Auguro al mio connazionale Achy di fare un gran campionato. Siena la mia seconda casa”

“Stiamo vivendo un’emozione grande, abbiamo iniziato malissimo ma con un miracolo siamo riusciti a tenere la Coppa d’Africa in Costa d’Avorio. Abbiamo organizzato la Coppa d’Africa più bella da quando esiste questa competizione. Io ero nel team di Didier Drogba per la sua elezione a presidente della Federazione, che però non abbiamo vinto. Faccio comunque ancora parte del mondo del calcio, che è la mia vita. Ho dato una mano a organizzare questa coppa d’Africa”. A parlare è Ghislain Akassou, ex giocatore bianconero protagonista della promozione in Serie A del 2002/03. Il centrale ivoriano è intervenuto ieri nel corso di “Al Club con la Robur”, scambiando alcune battute con il suo connazionale Achy: “Emmanuel gioca nel mio stesso ruolo, difensore centrale, gli faccio i complimenti per la rete che ha permesso alla squadra di vincere questo weekend. Gli auguro di fare un grande campionato e di togliersi tante soddisfazioni, sapendo che è sostenuto da tifosi di grande qualità”.

Nel maggio scorso ricorreva il ventennale da quella incredibile stagione che spalancò alla Robur le porte del paradiso e che vide anche Akassou protagonista. “Mi manca tanto Siena, lì mi sono sentito a casa. Infatti tuttora l’Italia è la mia seconda patria. La ritengo una città meravigliosa, con persone per bene. La nostra squadra – ricorda il difensore ivoriano – era come una famiglia, nella diversità eravamo uniti come fratelli. E infatti alla fine siamo riusciti a vincere il campionato di Serie B”. (J.F.)

Fonte: Fol