Aimo Diana: il trasferimento al Siena non l’ho fatto saltare io

Per molte settimane Aimo Diana è stato dato, da più fonti, in procinto di accasarsi in maglia bianconera.

Lo scambio con Fini sembrava cosa fatta, ma alla fine tutto è saltato.

Diana è rimasto a Torino e sta vivendo un’esperienza molto difficile e in una lunga intervista della collega Gaia Brunelli di goal.com, parla del mancato trasferimento e della sua attuale situazione. Riportiamo uno stralcio dell’intervista:

 

"Non è vero – racconta Diana – Io non ho mai chiesto di essere ceduto. Per quel che ne so, pure Colombo non l’aveva fatto. Sono stati loro a metterci sul mercato. Io ho risposto: va bene, mi adeguo. Intanto, però, siamo stati additati subito come ribelli. E non è vero che nessuno mi voleva: lo scambio con il senese Fini o quello con il bolognese Marazzina erano cose fatte. Altri hanno fatto saltare tutto, non io. Certo poi dopo l’aggressione nel ristorante anche i nostri figli erano terrorizzati. Intere famiglie sconvolte. Tutta la squadra non voleva giocare per dare un segnale forte al sistema. Speravamo nella solidarietà del mondo del calcio, visto che la violenza è diffusa un po’ dappertutto. Deve sempre scapparci il morto? Invece sono cominciate le pressioni. La Lega non era d’accordo con la nostra protesta, il Cittadella non accettava di rinviare la partita… Lo show-business doveva continuare a ogni costo per non creare precedenti. Questo dicevano

Fonte: Fedelissimo Online