“Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma erano più forti di noi”. Allarga metaforicamente le braccia Emmanuel Achy, commentando il derby di domenica scorsa. “Come all’andata abbiamo provato a giocare uno contro uno. Ma se sbagliavamo un passaggio o un’uscita, loro ci aggredivano in cinque. Dovevamo stare più attenti. Ci è mancata un po’ di lucidità in alcune giocate individuali. Abbiamo subito tre gol perché volevamo giocarcela a viso aperto. Nel secondo tempo abbiamo ritrovato il nostro gioco e abbiamo fatto qualcosa di meglio”, dice il difensore ivoriano al Corriere di Siena.
L’assenza dei tifosi a San Giovanni – “Ci penalizza tanto. I tifosi ci danno sempre una spinta, sia in casa che fuori casa. Però sappiamo qual è il nostro obiettivo e questo ci dà una spinta in più. Non siamo riusciti a fare risultato con il Livorno, dobbiamo riuscirci con il Poggibonsi e con la Sangiovannese”.
Poggibonsi – “In ogni gara dobbiamo fare punti. Dietro di noi c’è il Ghiviborgo, dobbiamo vincere per essere nella miglior posizione possibile. Questo sarà anche un derby, quindi sarà importante a maggior ragione”.
Ultime dieci gare – “Siamo con altre cinque squadre, c’è da giocare bene tutte le partite, facendo più risultati possibili. Dobbiamo chiudere nella posizione più alta a cui possiamo ambire, quindi il secondo posto. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e portare a casa i tre punti”.
La stagione personale – “Guardo il collettivo, perché se tutti facciamo bene possiamo arrivare in una buona posizione. Se uno singolarmente fa bene, ma il collettivo fa male, non abbiamo risolto niente. Dobbiamo cercare di fare bene, per andare ai playoff”.
Fonte: Fol
