Ac Siena e Contrade a sostegno di Atl

Ac Siena e Contrade, unite per l'associazione Atl: un trinomio a sostegno dei bambini meno fortunati, colpiti da leucemie e tumori. Una sinergia per regalare qualche sorriso e sostenere un'associazione che ha bisogno dell'aiuto di tutti. E' stata proprio l'onlus Atl a ricevere il ricavato delle diverse cene svolte dalla Robur durante l'anno nei rioni. Non solo sport, non solo brindisi insieme ai tifosi, ma anche solidarietà. Il bello del calcio, quello che ci piace di più. “Siamo contenti di aver avuto, insieme alla Contrade, il tessuto vitale della città, l'opportunità di stare vicini all'Atl – ha affermato la vicepresidente bianconera Valentina Mezzaroma -. Il sorriso è ancora più grande al pensiero che questa collaborazione, abbia permesso all'associazione di raggiungere qualche obiettivo. E' bellissimo poter far felice un bambino meno fortunato, che deve combattere brutte malattie come i tumori o la leucemia; i Mezzaroma sono molto sensibili all'argomento avendo avuto un caso in famiglia. Anche l'anno prossimo saremo vicini all'Atl. Grazie ovviamente alla disponibilità delle Contrade, senza la quale tutto ciò non sarebbe stato possibile”. “Un'iniziativa splendida – ha detto Katia Landi, presidente dell'Atl -, quella che hanno portato avanti la Robur e le Consorelle. Certi gesti di solidarietà sono importanti perché vanno a sostegno dei nostri piccoli degenti e delle loro famiglie. L'anno scorso siamo riusciti a comprare un ecografo, quest'anno una stampante. La cosa più bella grazie all'aiuto che ci viene offerto, è però poter realizzare i piccoli sogni dei nostri bambini”. Per ringraziare l'Ac Siena e le Contrade i piccoli pazienti, tutti sotto i dieci anni, hanno realizzato con le proprie mani, dei disegni da dare in regalo alle diverse società. “Sì – ha spiegato la presidente Landi – è proprio così. 'Insieme a te vinceremo' è scritto in ogni raffigurazione: è il nostro motto, nel quale crediamo fermamente. I disegni sono stati realizzati sui cartoni delle siringhe: non possiamo permetterci troppe spese, ricicliamo, non sprechiamo niente”. Oltre ai diversi rappresentanti dei Rioni che hanno ospitato la Robur a cena, presente alla conferenza anche il pro rettore del Magistrato delle Contrade Andrea Viviani. “E' un piacere e una soddisfazione vedere che quello che hanno fatto le Consorelle, insieme al Siena, abbia portato a dei risultati – il suo intervento -. Le Contrade non sono solo Palio, sono anche questo: un corpo sociale che si muove in aiuto di chi ne ha bisogno. Un modo di vivere insieme uno sforzo umano per i meno fortunati”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line