Voria: “Abbiamo cercato di fare il massimo. La squadra è un po’ impaurita, bisogna stare vicino ai ragazzi”

Intervistato durante la trasmissione Minuto per minuto su RadioSienaTv, Gill Voria ha parlato del suo breve interregno con Stefano Argilli alla guida della prima squadra. Di seguito le sue parole:

Panchina – “È stata una esperienza bella personalmente, anche se particolare perché sapevamo essere a tempo. Abbiamo cercato di fare il massimo possibile di quello che era nelle nostre corde. Siamo stati 15 giorni a contatto con loro tutti i giorni, abbiamo fatto sentire la vicinanza della gente della città che abbiamo vissuto e che sentiamo nostra. Sono dei bravi ragazzi che ci mettono disponibilità, cercano di seguirci. Ora vivono un momento particolare, gli manca qualcosa a livello caratteriale e di autostima, c‘è un po’ di confusione e sono un po’ impauriti”.

Interruzione – “Sarei un ipocrita se dicessi che non avremmo voluto andare avanti. Però cambia la forma ma non la sostanza, la società ha solamente accelerato i tempi. Il nostro obiettivo era mettere dei mattoncini per farla migliorare, non so quanto ci siamo riusciti. Spero vivamente che chiunque arrivi, che siano armeni, lettoni, russi o lituani, faccia il bene del Siena, che è la cosa più importante”.

Momento difficile – “Lavorare è l’unica ricetta che conosco per cercare di tirare fuori il meglio da ogni singolo giocatore. Il tempo corre veloce, dopo questa sconfitta c’è poco tempo da perdere. Secondo me e Stefano è una buona squadra che può vincere il campionato ma non stravincerlo”.

Riflessione – “Se abbiamo pensato di non tornare al settore giovanile? In questo momento è importante portare serenità nella società del Siena, che è quella a cui vogliamo bene tutti noi, non è il momento di prendere decisioni affrettate. Con i ragazzi sto benissimo, l’esperienza con la prima squadra mi ha fatto piacere e mi ha fatto capire alcune cose. Adesso bisogna stare vicino a tutti i ragazzi”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol