A viso aperto

L’attesa è finita. Dopo una domenica trascorsa a seguire le altre squadre, stasera tocca alla Robur che scenderà sul campo dell’Entella alla ricerca di punti. Partita difficile, come le ultime quattro, cambia solo il valore dell’avversario. Quando con tanta fatica si esce da una situazione critica, tutte le partite sono difficili, niente è scontato, ma la guida di Padalino è riuscita a riportare in carreggiata una squadra mentalmente confusa e in preda a grandi paure. In questi casi le vittorie sono un toccasana per la testa e per le gambe, un balsamo efficace per ridare logica ad un gruppo che la logica l’aveva persa strada facendo e non solo per demeriti di chi scendeva in campo. Qualche settimana fa il risultato della partita di questa sera sarebbe stato scontato in partenza, ora non più. Questo non vuol dire niente in termini di risultato, troppe sono le componenti che entrano in gioco, ma il Siena, ne siamo certi, si giocherà le sue carte fino in fondo, a viso aperto e se poi arriverà qualche punto, non sarà da addebitare al caso. Giorno della settimana e orario scaccia tifosi, pochi saranno quelli che seguiranno e sosterranno la squadra dalle tribune, solo 30, gli altri si ritroveranno virtualmente davanti ad uno schermo a tifare per gli amati colori. Per chi ha iniziato a seguire il Siena fin da bambino, al Rastrello e in trasferta, non è il massimo, ma  non c’è da meravigliarsi o scandalizzarsi, solo prendere atto – magari con delusione e rabbia – che ormai, ahi noi, il calcio che ci piaccia o meno ha preso questa strada. (NN)

Fonte: FOL