A tu per tu…con Neto

Voglia di Italia, nostalgia. Neto non dimentica il campionato che lo ha fatto diventare grande. Il difensore dello Zenit racconta il suo percorso a TuttoMercatoWeb.

Neto, il suo bilancio?
"Mi sono ambientato, ora ho preso confidenza con la città e mi piace stare in Russia. Rispetto all'anno scorso mi trovo bene".

Pensa mai al ritorno in Italia?
"Sì, certo che ci penso. Vorrei tornare. Non so quando succederà, ma mi piacerebbe".

In estate si parlava di Inter e Napoli. Qualcosa di vero?
"Solo voci. Il mio agente non mi ha detto nulla. Ma ripeto, un giorno vorrei ritornare in Italia in una grande squadra. Giocare in una big italiana sarebbe bello. Ma non ci penso più di tanto…".

Intanto l'Inter segue il suo compagno Ansaldi.
"Un grande giocatore. Ma dell'Italia non mi ha mai chiesto nulla. Ha un contratto con lo Zenit, si trova bene qui".

Lo consiglierebbe ai nerazzurri?
"È forte, certo che sì".

Per Criscito potrebbe esserci il richiamo della serie A…
"Non penso che in questo momento voglia andare via. Ma nel calcio tutto cambia velocemente".

Intanto lo Zenit segue Otamendi per la difesa. Un rinforzo in più…
"Sono tranquillo, sia io che i miei compagni. Se arriva un altro difensore ben venga, ci darebbe una mano".

Segue ancora la serie A?
"Sempre. Mi informo ogni settimana su tutti i risultati".

Fin qui una grande Roma.
"Mi ha sorpreso molto, sta facendo un lavoro fantastico. Chiaramente la squadra da battere rimane la Juve, ma occhio a Napoli, Inter e Fiorentina".

E il suo ex Siena, risalirà?
"Al Siena sono legato, mi informo sempre sui risultati. Mi ha dato tanto. La penalizzazione dà fastidio, ma in casa è una squadra temibile e penso che darà del filo da torcere a molti. Se poi il Siena sul mercato dovesse prendere tre o quattro giocatori per rinforzare la squadra, potrebbe lottare per la promozione".

Fonte: tuttomercatoweb.com.