A tu per tu…con Neto

Grazie a lui il Siena ha ottenuto una plusvalenza da record in sei mesi. Luis Carlos Novo Neto, meglio conosciuto come Neto, è volato in Russia, allo Zenit. "Mi sono ambientato subito, sono contento. Poi con mister Spalletti parlo italiano, ci capiamo benissimo", dice il difensore portoghese a TuttoMercatoWeb.

Esperienza subito positiva, quindi.
"Si, va tutto bene. Anche se il calcio russo è diverso rispetto a quello italiano".

In Italia ci poteva restare, no?
"C'erano alcune possibilità, ma la società che ha mosso i passi più concreti è stato lo Zenit".

Torniamo indietro di qualche mese: la voleva il Napoli?
"Si, ha parlato con il direttore (Antonelli, ndr). Però ormai è il passato, qui sono felice. Anche se il calcio italiano mi è sempre piaciuto, fin da quando ero bambino. Lo Zenit è una bella opportunità. E per il futuro chi può dirlo? Chissà, magari torno".

C'era anche il Genoa?
"No, non ne ho mai saputo niente. Ho solo letto sui giornali, ma di concreto non c'è mai stato niente. Con il Napoli invece ne ha parlato Antonelli".

Presente: Luciano Spalletti, parla italiano. Un vantaggio, per lei.
"Il mister è bravo, c'è grande feeling. Poi parliamo in italiano, non ho problemi di lingua e ambientamento. Va tutto molto bene".

Passato: il Siena può ancora salvarsi, se la gioca con Genoa e Palermo…
"Prima giocavamo bene ma non riuscivamo a fare risultato. Iachini ha portato una mentalità nuova, la squadra è unita e sta facendo benissimo. Può giocarsela e spero riesca a salvarsi. Strano poi, vedere il Genoa e il Palermo così in basso. I rosanero con il nuovo allenatore possono farcela, ma io tifo Siena".

Fantamercato: tornasse in Italia, quale squadra sceglierebbe?
"L'Inter. Quando c'erano Figo e Ronaldo tifavo i nerazzurri. Se dovessi scegliere direi l'Inter, perché è la squadra che tifavo da bambino. Ma anche la Fiorentina o per esempio il Napoli non sarebbero male…".

Ci rivedremo presto?
"Allo Zenit sto bene. Ma mai dire mai…".

Fonte: tuttomercatoweb.com