A ROMA LA LINEA DURA E’ GIA’ FINITA

Leggendo queste tre notizie si può capire che la linea dura è già finita e come a Roma i delinquenti hanno vita facile. Chi è stato in trasferta a Roma almeno una volta può capire.  

ROMA, 17ENNE ALLO STADIO CON COLTELLO. DENUNCIATO IN STATO DI LIBERTA’

Un 17enne italiano e’ stato denunciato questa sera a Roma dalla Polizia, prima del match di Champions League tra i giallorossi e il Lione, per aver tentato di entrare allo stadio Olimpico con un coltello. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto l’arma al momento del filtraggio per l’ingresso nell’impianto. Immediata per il giovane la denuncia in stato di liberta’.
Fonte: www.gazzetta.it

 

Fumogeno in stadio lucano, arrestato

Un tifoso della Vultur Rionero e’ stato arrestato dai CC per aver acceso un bengala sulle gradinate dello stadio di Atella (Potenza). Il tifoso e’ Sabatino Tozzi, 37 anni, di Rionero in Vulture (Potenza), gia colpito in passato da Daspo, gia’ noto alle forze di polizia per altri reati. Il suo arresto e’ il primo in Italia sulla base del decreto del governo seguito alla tragedia di Catania, che prevede tra l’altro le manette per chi accende fumogeni all’interno di uno stadio.
Fonte: ansa

 

ARRESTATO TIFOSO DEL BOLOGNA PER LANCIO DI OGGETTI
Un tifoso bolognese di 50 anni e’ stato arrestato dalla polizia di Bologna perche’ durante l’incontro di calcio Bologna-Piacenza ha lanciato in campo un seggiolino che aveva divelto dalle tribune. Tutto e’ successo durante il primo tempo della partita, quando e’ stato espulso il giocatore del Bologna Lamberto Zauli. La polizia quindi ha applicato per la prima volta il decreto legge dell’8 febbraio voluto dal ministro dell’Interno Amato per contrastare la violenza negli stadi, che all’articolo 2 prevede l’arresto per il lancio di oggetti pericolosi verso il campo.
Fonte: Resto del Carlino