A Novara il rimo campo sintetico in B

“Le condizioni climatiche non ideali hanno creato parecchi disagi nelle passate stagioni – commenta il responsabile degli affari generali del Novara Luca Faccioli -, con questo sintetico di ultima generazione possiamo garantire un manto uniforme in qualsiasi situazione”. La particolarità del terreno è proprio la sua composizione. Un manto organico, con una fibra di cocco, che rende il terreno molto simili al classico campo in erba. Con una differenza sostanziale, naturalmente. “Il sintetico toglie imprevedibilità al rimbalzo del pallone in diverse zone del campo – sostiene Danilo Albani Rocchetti il direttore commerciale dell’Italgreen, l’azienda che sta ultimando i lavori per il nuovo manto del Piola -, non ci sono rallentamenti e, grazie al particolare sistema di drenaggio, anche in condizioni climatiche difficili, pioggia o neve che sia, il manto rimane in condizioni eccellenti. Il problema dei campi in erba è proprio legato alla durata della stagione. A inizio campionato solitamente sono perfetti, poi, a causa dell’usura e delle condizioni atmosferiche, il manto viene alterato, rendendo più difficile la performance”.
Fonte: Gazzetta