A fine gara scatta la contestazione. Dolci e Vaira parlano coi tifosi

La famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso. La sconfitta contro la Racing Roma, fino ad oggi ultima in classifica e peggior difesa del campionato, non è andata giù ai tifosi. Già a fine primo tempo erano partiti i primi fischi, riemersi al momento del 2-1, in contropiede, dopo che Marotta si era mangiato una rete davanti a Reinholds. A quel punto, con cinque minuti ancora da giocare, è cominciato lo sfollamento dello stadio. In conferenza stampa ha parlato prima Giannichedda, poi con un pizzico di ritardo è arrivato Cristiano Scazzola. Nessun altro tesserato si è presentato davanti ai giornalisti, così come nessun esponente della società. Nel frattempo, in prossimità dell’ingresso della tribuna, un gruppo di tifosi ha fatto partire la contestazione. A parlare ad una delegazione di tifosi sono giunti Giovanni Dolci e Davide Vaira. La tifoseria ha puntato il dito in particolare sulla gestione tecnica, accusando il ds e il mister (“dall’estate non abbiamo mai avuto un allenatore”). Intanto all’interno dello stadio erano ancora presenti i tesserati della Racing Roma, ma il ritardo della loro partenza non è dovuto a questioni di sicurezza bensì ad un controllo antidoping. (G.I.)

Fonte: Fol