A Empoli per riprendere il comando

Si preannuncia un derby molto difficile quello che attende la Robur domani sera ad Empoli. La squadra di Aglietti è infatti in forma e rappresenta, proprio insieme ai bianconeri, l’unica formazioni imbattuta del campionato. Capace di vincere sia in casa che fuori gli azzurri del presidente Corsi come ogni hanno riescono a fare di necessità virtù: nonostante le cessioni illustri e un budget sempre più ridimensionato anche quest’anno stanno mettendo in mostra un ottimo impianto di gioco e giovani molto interessanti. Tra i vari Musacci, Valdifiori e Fabbrini continuano a essere protagonisti i più esperti Coralli e Stovini, che a pochi kilometri da casa sua sta trovando una seconda giovinezza dopo le ottime stagioni di Reggio Calabria e Lecce. Anche per loro la sfida con la Robur potrebbe essere un passaggio cruciale della stagione. Un esame di maturità da non fallire per acquisire ancora più consapevolezza nei propri mezzi.

 

Il Siena, dal canto suo, proverà in ogni modo a riprendersi il comando della classifica, momentaneamente scippatole dal Novara, corsaro a Modena contro il Sassuolo, cui la cura Gregucci non sembra incidere più di tanto. Alle oggettive difficoltà del derby in se per i ragazzi di Conte quindi anche l’ulteriore pressione di giocare sapendo che le avversarie hanno vinto su campi difficili. E’ da tener conto infatti anche la quaterna secca rifilata dalla Reggina a Trieste, contro una formazione che non più di otto giorni fa aveva dato non pochi grattacapi ai bianconeri. Sono però risultati ai quali dovremmo abituarci alla svelta, visto che la difficoltà della B è proprio quella di riuscire ad essere continui durante tutto l’arco della stagione.

 

Tornando ai bianconeri Conte non ha, come al solito voluto svelare niente sulla formazione. Le ottime prestazioni di Reginaldo e Codrea hanno però aumentato i dubbi al tecnico, che a parte Brandao, Kamata, e probabilmente Sestu avrà tutto il gruppo a disposizione. 

 

Il brasiliano va verso la riconferma: più difficile invece quella del rumeno, che oltre a Carobbio potrebbe pagare il ritorno in gruppo di Bolzoni e Marrone. In difesa invece qualche speranza potrebbe avercela Rossettini, fuori dalla partita di Piacenza. Davanti, solita concorrenza agguerritissima per Mastronunzio e Calaiò. Sia Brienza che Larrondo scalpitano. (Guido De Leo)

Fonte: Fedelissimo Online