A chi conviene sparare sul Siena

Cari amici Fedelissimi

Questa mattina mi ritrovo alla mia scrivania in ufficio a sfogliare, come faccio sempre , il “corriere della sera” e puntualmente alle pagine sportive leggo l’ennesimo articolo strillato, accusatorio e condannante (perdonate l’abominio lessicale) verso la nostra amata ROBUR.

Oggi viene riferito che pare (notare la tortuosità della cosa) che quel galantuomo di carobbio (cha Dio l’abbia  in gloria…..) abbia coinvolto l’intera società A.C. SIENA (dal magazziniere al presidente) in torbidi affari nel campionato scorso.

I giornalisti redigenti l’articolo, loro sempre ben informati anche su fatti che dovrebbero essere ancora segreti, danno credito al delinquente reo confesso e già sentenziano riguardo a catastrofi sportive per la nostra squadra del cuore.

Ora dopo giorni di attacchi alternati (oggi corriere, ieri gazzetta, ieri l’altro repubblica e poi giù a rinnovarsi l’alternanza) si consolida una certezza e mi sorge un nuovo dubbio:

la certezza è ormai acclarata, le piccole squadre come il SIENA in serie A danno noia ai grandi interessi economici, non fanno sufficiente audience e quindi muovono pochi quattrini (schifosi affaristi venali); ma è il dubbio (duplice) che si insinua che mi fa più paura: questi giornali, in passato fortemente sovvenzionati (leggi sorretti) da pubblicità della banca (madre e matrigna della nostra città), oggi si ritrovano con un buco in questa voce causa riduzioni di budget mps, dati dalla sua scellerata e fallimentare gestione dell’ultimo lustro, e gliela vogliono far pagare (anche le pagine economiche di questi “autorevoli” quotidiani non sono più così benevoli verso il gruppo bancario senese); ma poi la mia paura (conoscendo il pollo più una certezza che un sospetto) è che qualcuno in città abbia preso la palla al balzo ed abbia iniziato la volata ai quattrini futuri che sono in ballo, quindi paga le sparate scandalistiche per poi sperare di incassare tutto il malloppo: bé, come si dice,  “mors tua vita mea”.

Comunque non resta che aspettare (a culo stretto)  e vedere cosa deciderà quel galantuomo di palazzi in merito, sperando che dato che i fatti si riferiscono allo scorso o agli scorsi campionati preferisca una giustizia giusta ad una veloce, come invece invoca l’incancrenito potere dell’onesto petrucci (caro angelico presidente, ti dice niente conconi, ferrari e l’università di ferrara?).

A proposito, ma sulle confessioni fatte sulle grandi squadre ed i loro attuali tesserati non ci dicono niente i nostri sempre ben informati giornalai? Dell’inchiesta di Napoli e del napoli, ad esempio, e delle sparate del suo tesserato gianello? O di ciò che riferisce il Mattino, quotidiano napoletano per l’appunto, riguardo all’inchiesta in corso nella città partenopea di voci, sussurri , confessioni su grandi combine, napoli-inter ad esempio? Niente, refusi, tutti onesti…….

Scusate il lungo sfogo, la misura è colma,  gli italiani soffrono, i politici rubano, gli amministratori (locali) sfottono e i giornali giocano sempre più a fare Dio, o più modestamente ad esercitare anche il potere legislativo e giudiziario, a tutti i livelli delle società!

Almeno che ci lascino tranquilli nelle nostre passioni, o per lo meno che facciano finire tranquillamente il campionato senza condizionamenti esterni! Poi alla fine si scozzolerà le carte!

Un abbraccio a tutti i tifosi della ultra centenaria ROBUR

 

Lettera firmata