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11/06/19 21:46 | Una panchina per quattro

 Tutti in corsa, la gara non è ancora finita e un vincitore non è stato decretato. Almeno per ora. E' questione di giorni, dopodiché la Robur Siena e i suoi tifosi potranno conoscere il nome e il volto del nuovo allenatore. Scoprire il successore di Michele Mignani è un'operazione ardua, ma che nel corso del tempo alcuni profili si sono via via palesati come più o meno papabili.

 

ALESSIO DIONISI – Originario di Piancastagnaio ma sbocciato a Imola. 39 anni, un curriculum tutto da scrivere ma che può contare un biglietto da visita non indifferente: il miracolo sportivo alla guida della matricola Imolese. Un terzo posto, quello nel Girone B di Serie C, che non è passato inosservato nemmeno in Serie B. Diverse le squadre che hanno mostrato il proprio apprezzamento all'indirizzo del toscano dalla cadetteria e non solo, inclusa la Robur Siena. I bianconeri hanno effettuato più di un sondaggio all'indirizzo del tecnico, il quale non disdegnerebbe un'occasione in una piazza che, tra l'altro, lo avvicinerebbe a casa. Lo scoglio principale è però la società romagnola che, forte di un accordo con l'ex Olginatese fino al 2022, chiede un indennizzo o una contropartita tecnica di un certo tipo per lasciar libero il proprio tesserato. Scaduta la clausola rescissoria di 150 mila euro, valida fino all'1 giugno e solo per la serie cadetta le possibilità che, in questa stagione, lasci la compagine romagnola sono ridotte. Nome che al momento e che salvo corpose novità non gode dei favori del pronostico, ma che comunque stuzzica da tempo l'interesse della dirigenza.

 

VITO GRIECO – L'ipotesi più accreditata per la panchina è l'ex Pro Vercelli. Non una seconda scelta o una riserva, bensì una valida alternativa da non sottovalutare assolutamente. Con una squadra giovane, piena di incognite e tormentata dalle vicende estive l'esordiente in categoria non ha sfigurato. Il pugliese ha già trovato l'accordo economico con la società bianconera, e, dopo un incontro nei giorni passati, resta al momento in stand-by in attesa di notizie. La sua è la pista più concreta, ma non si può dare nulla per fatto fin quando non viene messo tutto nero su bianco.

 

MASSIMO PAVANEL – Non è tra i favoriti, eppure il suo è il nome da tenere comunque sotto osservazione. Il tecnico della Triestina ha fallito l'approdo in Serie B, ciò non toglie però quanto di buono fatto in terra giuliana: un gioco spumeggiante, concreto e offensivo che si è dovuto arrendere solo alla magica annata del Pordenone e all'arrembante Pisa. Legittima e forte la volontà della società di confermare il proprio allenatore, il quale però incontrerà la dirigenza per discutere se andare avanti o lasciare anticipatamente visto un contratto in scadenza nel 2020. Nelle scorse settimane c'è stato un contatto con la Robur Siena, non si tratta però dell'unica squadra in corsa. E' concreto l'interesse di Padova e Chievo Verona, due soluzioni venete, una peraltro in Serie B, che potrebbero stuzzicare l'ex Arezzo.

 

ALESSANDRO DAL CANTO – Il nome che non ti aspetti è allo stesso tempo quello in ascesa. Non è mistero il come, archiviata una stagione di tutto rispetto, l'Arezzo abbia ancora qualche punto interrogativo nella programmazione del proprio futuro. Tra scadenze che incombono e alcuni giocatori sul piede di partenza, anche l'allenatore sta ragionando bene sul proprio futuro. Nelle scorse settimane, a seguito di un indiscrezione dei colleghi di TuttoC.com che dava il tecnico come vicino alla risoluzione, un comunicato del club amaranto ha rassicurato i tifosi aretini. E' da tenere in forte considerazione il decisivo confronto tra il veneto e la proprietà che si terrà a breve e dal quale le parti in causa usciranno con le idee chiare sul proprio futuro. Intanto è notizia di oggi il rinnovo di due componenti dello staff tecnico, vale a dire il preparatore dei portieri Francesco Franzese e il preparatore atletico Francesco Carchedi. Resta invece da scrivere l'avvenire di Giuliano Lamma, braccio destro di Dal Canto che lo ha affiancato anche nelle avventure nelle giovanili di Juventus ed Empoli. A far sorgere dei dubbi nei tifosi amaranto sono anche le parole di Ermanno Pieroni, il quale annuncia dei cambiamenti non indifferenti. A fari spenti e antenne dritte, la Robur Siena capta ogni segnale e studia la mossa giusta qualora si aprisse un varco.

 

ALTRI – Giacché il calcio è imprevedibile è giusto considerare anche altre ipotesi. Defilata poiché con un possibile salto di categoria alle porte col Trapani e l'interesse di Benevento e Catania la posizione di Vincenzo Italiano. Sull'allenatore dei siciliani è stato effettuato un sondaggio tempo fa, ma le sue possibilità di guidare i bianconeri non sono altissime. Non sembra figurare tra gli obiettivi Stefano Vecchi, contrattualmente legato al Venezia, sebbene abbia alcune delle caratteristiche ricercate nel successore dell'uscente Michele Mignani. Potrebbero entrare in corsa anche altri personaggi non citati, dai quali però ci sentiamo di escludere eventuali cavalli di ritorno. Ormai questione di giorni, dopo dei quali il quadro sarà ultimato e la programmazione della nuova stagione entrerà nel vivo.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL