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07/10/19 16:50 | Una Robur Siena in formato Serie C

Quattro su quattro. Un percorso grandioso lontano dal Rastrello per la Robur Siena che si dimostra rullo compressore in esterna e abbatte anche l'AlbinoLeffe. Non una vittoria arrivata attraverso un gioco spumeggiante, bensì attraverso un crescente cinismo. Era la classica partita che si vede su un campo di Serie C, quella in cui a vincere è chi sfrutta meglio gli episodi a propria disposizione. L'essere passati subito in vantaggio grazie al calcio di rigore conquistato da Polidori e realizzato da Cesarini è la chiara espressione di quanto detto. Si sapeva ancor prima della vigilia che i lombardi non si sarebbero scoperti più di tanto e le occasioni per graffiare sarebbero state poche, i bianconeri si sono preparati di conseguenza.

A proposito del pacchetto difensivo: le uscite puntuali di Confente, l'attenzione sulle palle alte e un livello di concentrazione crescente stanno facendo la differenza. L'avversario non era dei più pericolosi, eppure basta un rimpallo sfortunato per vanificare quanto di buono è stato fatto. Bravi ad evitare anche quest'eventualità i tre dietro, specie quando Zaffaroni ha aumentato sensibilmente il numero delle sue bocche di fuoco. Venendo ai singoli: in crescita continua D'Ambrosio, idem per Buschiazzo e Baroni, con quest'ultimo che deve evitare qualche incertezza. L'età è dalla sua, lo scuola Fiorentina ha margini di miglioramento altissimi.

In mezzo al campo il Gerli metronomo si dimostra impeccabile. Non un solo passaggio sbagliato, sempre sul pezzo e preciso: il classe '96 prende in mano squadra e righello e progetta la manovra bianconera. L'averlo ricollocato nella sua posizione naturale è stata una delle mosse più azzeccate da parte di Dal Canto. Buona prova anche da parte di Oukhadda e Migliorelli, ordinati e pericolosi in fase offensiva. Se a centrocampo le cose vanno per il meglio, in attacco c'è qualcosa da migliorare. Polidori e Guidone devono mordere di più, tutto ciò non deve però far passare inosservato il tanto lavoro al servizio del gruppo. Lo stesso vale per Ortolini e D'Auria, due scommesse che solo nel corso della stagione potremmo giudicare con più consapevolezza.

Adesso, con il terzo risultato consecutivo in saccoccia, è ora di pensare alla Coppa Italia – Serie C e all'impegno interno contro il Pontedera da non sottovalutare per nessun motivo. L'avere una rosa lunga consente di effettuare le dovute rotazioni e dar spazio a chi in queste prime uscite ha avuto poco spazio a disposizione. L'Arezzo? Pensiamo prima alla partita imminente, dopodiché a tutto il resto. Piccolo anticipo: che le quattro reti subite dal Monza non illudano nessuno, gli amaranto hanno fame e necessità di punti e al 'Rastrello' sarà battaglia vera. L'auspicio è che ad affrontare la truppa dell'ex Di Donato ci sarà una squadra tosta e concentrata così come nelle ultime uscite. Di certo la strada intrapresa è quella giusta.

 

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL - Foto: U.C. AlbinoLeffe