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11/03/19 15:08 | Un secondo tempo da Robur Siena

Dopo una larga parte di primo tempo incolore, la Robur Siena si ricorda chi è. Un pareggio positivo, la consapevolezza di essere migliorati e qualche spunto da cui ripartire: è questo quello che lascia il pomeriggio vercellese. Una bella giornata, non solo climaticamente, che ha spinto 64 persone a intraprendere un lungo viaggio in bus per mantenere alto l'orgoglio dei colori bianconeri. Onore a loro. Tornando al campo, la prima frazione di gioco è da cancellare. Venir puniti su calcio d'angolo è un po' una beffa, specie per una squadra che fa delle palle da fermo la propria forza. Ennesimo assist stagionale di un super Mammarella, segno che l'età è solo un numero. A sostenere la stessa tesi c'è Stefano Guberti, moto perpetuo a discapito della zona di campo occupata. Dal suo rifiuto alla Reggina si è passati dai mal di pancia ai mal di testa... avversari.

 

Ubriacanti le sue giocate, ma questa non è una novità. Quando il sardo decide di accendersi, la squadra lo segue e tutti rendono al meglio. Un esempio? La trasformazione di Zanon è sotto gli occhi di tutti. Il giovane terzino si sta via via affermando, al netto di qualche pecca di gioventù. Un tentato dribbling di troppo lo costringe a spendere un cartellino giallo di cui poteva benissimo fare a meno, alle volte meglio non strafare. A far della semplicità e della naturalezza un dono prezioso ci pensa Fabio Gerli. Mai una giocata troppo pretenziosa, meglio l'efficacia. Con l'affermazione di Arrigoni nel ruolo di playmaker – sebbene ieri non sia parso al top – si poteva pensare all'ex Virtus Entella in perenne ballottaggio con il compagno, ma Michele Mignani ha trovato soluzione al dilemma. La licenza di offendere e gravitare nella trequarti avversaria gli permette di avvicinarsi sensibilmente al bersaglio grosso, i suoi colpi da biliardo sono un'arma in più. L'alternanza col compagno in regia altra comoda soluzione in base all'esigenza.

 

Un po' sottotono Aramu, la settimana di lavoro regolare lo aiuterà a ricaricare le pile. Per quanto riguarda Cesarini è tutta una questione di tempo: le idee ci sono, per la pratica servirà prendere confidenza col campo. Più gioca, meglio è. Con Gliozzi squalificato ,contro la Lucchese ci sarà sicuramente spazio per Fabbro. Il friulano saprà rendersi utile, i suoi sprint e le sue fiammate possono essere un problema per i rossoneri. Bene anche il subentrato Bulevardi. Nel complesso un punto che aiuta a mantenere la posizione in zona playoff, segnali positivi e personalità da squadra in crescita sotto l'aspetto mentale e fisico. Dalla capolista Virtus Entella al fanalino Lucchese sono tutte avvisate: i bianconeri non molleranno di un centimetro.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL

Foto: FC Pro Vercelli 1892

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