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07/11/19 19:51 | Un altro piccolo grande passo per la Robur Siena

Eccolo qua, un altro piccolo grande passo in avanti per la Robur Siena. Dopo il pareggio carico di polemiche contro il Renate serviva una buona risposta nel derby per dimostrare (e dimostrarsi) che questa squadra ha fame e voglia di fare bene a dispetto di tutto e tutti. E così ieri Alessandro Dal Canto concede una chance a chi ha giocato meno, a chi ne ha bisogno e a chi deve entrare in condizione. Il tecnico bianconero cercava risposte e buone indicazioni, le quali sono arrivate puntuali dall'attacco alla difesa. In avanti si continua a creare molto, alle volte peccando però di leggerezza. Specchio di ciò l'errore a porta vuota di Vassallo che, per fortuna, ha scarso peso all'interno della gara. Non hanno invece sbagliato loro due, D'Auria e Polidori. Ruoli, storie aspettative diverse e un obiettivo comune: spingere la palla in fondo al sacco. Veder entrambe le punte andare a segno fa sempre bene, in particolar modo quando la rete è di pregevole fattura. Il tiro sul palo lontano è ormai un must per il frizzante jolly arrivato dalla Serie D, mentre per l'ex Viterbese quel colpo di testa è una liberazione.

Alle spalle del duo di marcatori ci sono anche gli altri, a cominciare dai giovanissimi Andreoli e Argento che stanno acquisendo intraprendenza e ritmo. Vale lo stesso per gli esterni Setola e Lombardo, il primo ultimamente un po' fuori dai radar e il secondo in cerca della condizione fisica ottimale. Nel frattempo però si dà da fare sui calci da fermo scodellando sempre palloni precisi e puntuali, un po' come l'assist vincente fornito a Polidori. Una giocata limpida e perfetta, un vero e proprio autentico cioccolatino per il compagno che deve solo scartarlo. In difesa l'inedito terzetto funziona a meraviglia e si mostra oliato. A dettare i tempi Buschiazzo, ai suoi lati gli scudieri Varga e Panizzi: insieme agiscono come un tutt'uno e concedono pochi varchi agli aretini. Di questo ringrazia anche Ferrari, spettatore non pagante in una serata in cui viene impegnato in interventi di ordinaria amministrazione – ottima una uscita che sbroglia una situazione potenzialmente pericolosa – e colleziona un nuovo clean sheet. E pensare che questa parola a inizio stagione, vista l'evidente fragilità difensiva, era un po' un tabù. Serviva tempo e lavoro, da sempre valori imprescindibili per chi punta a far bene.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL