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25/02/19 15:48 | Robur Siena-San Miniato e la rinascita del calcio femminile senese

Nessuno poteva immaginare che l’accordo Robur Siena-San Miniato sul calcio femminile portasse, in neanche due anni, a questi risultati. La prima squadra di mister Pacciani, prima in classifica e ancora imbattuta, domenica prossima si gioca il ritorno dopo tanti anni in un campionato nazionale, mentre la Juniores allenata da Valentina Fambrini due giorni fa ha alzato al cielo la Coppa Toscana garantendosi l’accesso alle fasi nazionali.

La collaborazione tra i due club, nata nell’estate 2017 a seguito degli obblighi federali (che imponevano ad ogni società professionistica un’emanazione femminile), sta dando grande lustro a tutta la città, e il merito va alle atlete delle tre squadre (prima squadra, Juniores e Giovanissime), agli addetti ai lavori e soprattutto ai rispettivi presidenti, Claudio Gasperini e Anna Durio, che hanno creduto in un progetto ambizioso anche quando nessuno era disponibile ad investire nel calcio femminile senese.

La prima squadra (San Miniato’s Women), che gioca con la maglia bianconera della Robur, è attualmente in finale di Coppa Toscana e prima nel massimo campionato regionale, con due punti di vantaggio sul Monsummano e sette sulla Pistoiese (con cui ha pareggiato nell’ultimo turno 1-1). Domenica prossima, in casa (ore 15), arriverà proprio il Monsummano, con l’occasione di chiudere il discorso promozione in Serie C. Il 23 febbraio, invece, la Juniores ha ottenuto contro il Rinascita Doccia una storica vittoria che ha portato a Siena la Coppa Toscana, “il risultato di tanto lavoro e sacrifico di ragazze che già da qualche anno sono ai vertici dei campionati giovanili in Toscana - spiega Valentina Fambrini, allenatrice della squadra e bandiera indiscussa del calcio femminile senese – un traguardo storico che dimostra come a Siena ci sia una realtà di bambine e ragazze che di questo sport hanno fatto una passione. Spero sia solo l’inizio di un movimento che ad oggi è ai vertici non solo nel settore giovanile ma anche con la prima squadra nel campionato di eccellenza”.

Fambrini era il capitano di quel Siena che nel 2012 raggiunse la Serie A, ma che non si iscrisse perché il Monte dei Paschi cessò la sua sponsorizzazione. Quell'estate la Robur confluì nel San Miniato, ripartendo dalla D. Adesso è ad un passo dal tornare in quello che nel mondo maschile equivale alla Lega Pro. E chissà se, in futuro, riuscirà a scalare ulteriori posizioni. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL