Tosoni Auto

News

22/05/20 10:00 | Rebus contratti, obiettivo estendere di due mesi la durata. Aic furiosa in merito agli stipendi

Tra le tante problematiche riguardanti la ripresa dei campionati c’è anche la bega relativa ai contratti in scadenza. Molti tesserati, compresi sia i giocatori in scadenza che quelli in prestito, vedranno infatti terminare il proprio contratto il prossimo 30 Giugno. Dalla Fifa è arrivata l’indicazione di estendere questi accordi fino alla nuova data di chiusura della stagione, il 31 Agosto. Come riportato dal Corriere dello Sport, non avendo l’Uefa potere in ambito di tesseramento, starà poi alle federazioni – in accordo con le leghe – decidere come ovviare a questo inconveniente. C’è poi da fare i conti anche con le società: difficile immaginare, specialmente in Serie C, che tutte siano disposte ad allungare di un bimestre la scadenza ed affrontare una spesa extra non preventivata ad inizio anno.

La traccia da seguire sarà comunque quella di ampliare la durata dei contratti fino al 31 Agosto a tutti i tesserati in scadenza, con buona pace dei club di Serie C. Resta il fatto che il rinnovo del contratto sarà comunque a discrezione dell’atleta: il calciatore può decidere di rifiutare il prolungamento del contratto in scadenza al 30 Giugno fino al 31 Agosto, e se in possesso di un accordo con un altro club può raggiungere la nuova squadra dal 1 Settembre, restando due mesi senza disputare partite ufficiali. A questo discorso si lega la questione stipendi. L’assunto è che per il bimestre Marzo-Aprile il Governo ha disposto la cassa integrazione per i calciatori che percepiscono stipendi sotto i 50000 euro lordi, mentre gli altri dovranno trovare un accordo con le società per il taglio.

L’Aic nel frattempo ha emesso un duro comunicato, nel quale si fa riferimento al fatto che per l’iscrizione al campionato 2020/21 alle società basterà assolvere al pagamento degli emolumenti fino al 31 Maggio per ottenere la licenza per la prossima stagione. Questo significa, in primis, che i calciatori potrebbero ricevere un solo mese di stipendio (quello di Maggio, peraltro al netto) da qui alla fine del campionato; in secondo luogo, che ai tornei della prossima stagione verrebbero ammessi anche quei club che, non avendo trovato un accordo con i propri tesserati per il taglio degli stipendi di Marzo-Aprile, saranno in attesa di essere giudicati dinanzi al collegio arbitrale (dopo il quale i termini per pagare saranno perentori). Il nuovo termine ultimo per il saldo degli emolumenti fino a Maggio è stato fissato al 15 Luglio ma, con Assocalciatori e gran parte dei club di C pronti a scioperare, prima di quella data potrebbero accadere ancora molte cose. (J.F.)

Foto: FIGC

Fonte: Fol