Mulinacci: La cessione della Robur non è come una campagna elettorale.

Premesso che passaggio di proprietà di una squadra di calcio non è solo un affare tra privati come la cessione di un negozio, ma coinvolge anche i tifosi di cui spesso ci si dimentica ma che sono la parte più sana del mondo del calcio e che pagano di tasca la propria passione.

Non siamo in campagna elettorale in cui si ascoltano i programmi delle varie cordate per poi votare quello che ci piace di più.
E nemmeno la Robur è un'associazione dove si elegge il presidente e il consiglio con elezioni.

Per questo motivo mi fa proprio arrabbiare essere tirato per la giacca per appoggiare uno dei due o tre contendenti visto che, allo stato attuale, non abbiamo alcuna informazione certa che ci possa far valutare i potenziali acquirenti.

Solo quando questo tribolato passaggio di proprietà sarà concluso mi piacerà ascoltare il programma sportivo e organizzativo della nuova società e solo allora potrò e vorrò dare un giudizio.

Vorrei anche ricordare che entro il 5 agosto c'è da iscrivere la squadra al campionato cosa tutt'altro che scontata visto le sole chiacchiere ascoltate fino ad ora. (Lorenzo Mulinacci)

Fonte: Fol