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09/09/19 09:33 | Le pagelle di Siena-Carrarese a cura di Federico Castellani

CONFENTE 6

Non può nulla sui goal. Anzi riesce a sventarne almeno un altro paio. Con i piedi però un po' maldestro

ROMAGNOLI 5,5

Schierato a destra soffre ed è risaputo. Ma tant’è viene riproposto. Sbaglia la linea e il Macca alla sua maniera che conosciamo molto bene non perdona. 

MIGLIORELLI 6,5

L’unico a meritarsi la sufficienza piena . Parte spedito e forma una catena a sinistra interessante con Cesarini. Quando poi Messer Baldini-che non è venuto con la piena si dice in gergo- capisce che l’unica arma bianco nera e’ lì disinnesca Cesarini e piano piano scompare dal gioco anche lui. Come il Siena.

BARONI 5,5

Elegante e di discreta posizione sciupa la sua onesta prestazione banalmente perdendo un contrasto a centrocampo e favorendo il goal del raddoppio. Un errore di gioventù?

D’AMBROSIO 5,5

Dovrebbe far da chioccia e comandare la difesa ma non sembra francamente a suo agio. Può far bene se affiancato da un bel compagno. Per esempio il girone di andata passato, quando aveva accanto Sbraga. Così il suo contributo di Comandante di reparto è insufficiente alla causa e la difesa, nel complesso, non ne esce bene.

GERLI 5,5

Comincia subito con un passaggino lemme lemme che per poco non ci fa male. Poi balletta e tentenna toccando il pallone più volte alla ricerca vana di una illuminazione che non arriva mai

ARRIGONI 5

Partita da dimenticare. Lento, compassato mai nel vivo del gioco. Brutta prestazione

VASSALLO 5,5.

Qualche accelerazione ma sempre un tocco in più. Un po' di dinamismo e nulla più

CAMPAGNACCI 5

Schierato fra la incredulità generale purtroppo tradisce la fiducia accordata. Ma non possiamo fargliene una colpa. Si limita a cercare la posizione impostagli lui che nasce esterno. E si vede. Brancola nel buio per un tempo limitandosi a fare dei passaggini di tre quattro metri. Troppo poco per uno che doveva fare il tre quartista. Nelle intenzioni.

GUBERTI sv

Entra tardi e a partita compromessa ma non ha la bacchetta magica.

CESARINI 5,5

Un grande scoppiettante inizio. Poi , soprattutto nella ripresa, Baldini capisce che l’unico da fermare è lui e gli prevede una marcatura asfissiante e fallosa e così scompare. E con lui il Siena.

POLIDORI 5

Moscio. Come moscia è la conclusione che si infrange sul montante e che non riesce a ribadire in rete. Nel frattempo gli ci scappa anche di sbagliare un colpo di testa solo soletto. Non ci siamo per ora. 

D’AURIA sv

Annaspa e si divincola ma non la vede quasi mai nei pochi minuti in cui gioca.

GUIDONE SV

Entra e ci si aspetta un assalto all’arma bianca con palloni in the box con lui a sgomitare. E invece palle basse corte lunghe…. Alla fine il suo ingresso è stato Inutile ai fini del gioco espresso

DA SILVA 6

Qualche giocata di tecnica ma sul filo del rasoio. Se perde palla siamo fritti e ce la fa fitta. Del resto tanti appoggi senza impegno.

SETOLA sv

Cerca di spingere ma la qualità e quella che è e, nonostante sia generoso e volenteroso, non produce alcunché.

COSA VA

Venti minuti di buon calcio. Minuto più minuto meno. Poi preso il goal andiamo prima in agitazione e poi in una drammatica depressione senza costrutto alcuno.

COSA NON VA

La squadra, ad oggi, mostra severi limiti. Il secondo drammatico tempo ne è testimone. Caratteriali prima di tutto. Si scioglie subito e non reagisce. Super molle. Poi sembra non recepire il credo del suo Mister che insiste in un modulo che ad oggi ha portato, su 4 partite ufficiali, 3 sconfitte sonanti  e una vittoria al 94° su rigore dopo una ripresa arroccati in difesa. 10 goal subiti: da fermo, su azione, in contropiede . Insomma in tutte le maniere. L’ostinazione di cercare un modo di giocare sempre uguale a se stesso, inventando ruoli a giocatori resuscitati pur di non sconfessare il proprio credo tattico speriamo porti i suoi frutti ma , ad oggi, ha fatto vedere veramente poco. Sprazzi solo sprazzi, momenti e poi tanta lentezza pressapochismo paura, palla avanti palla indietro ad una velocità prossima allo zero. Si dovrebbe giocare ad un tocco e invece uno, due, tre, quattro. Tutti in orizzontale. Fermato il Mago fermati tutti.  Cambiamo interpreti ma la sostanza è sempre quella. Si becca il goal. Sempre. Ci si disunisce  e si perde. Quasi sempre. Mantova Olbia Carrarese. Cambierà qualcosa? I numeri porteranno consiglio, idee, cambiamenti di gioco? Mah! Certo che così, squadra nuova o vecchia poco importa, la strada sembra stretta e siamo già in affanno. Speriamo di sbagliare. Ne saremmo noi tutti per primi, super felici. Ma le chiacchiere, le interviste le scusanti, le porta via il vento. Oggi siamo decimi.  3 punti su 9 disponibili. 6 goal subiti 4 fatti. Stop.

Fonte: FOL