News

13/04/19 22:47 | Le pagelle di Albissola-Siena a cura di Federico Castellani

CONTINI  5,5

Risulta determinante per evitare la disfatta facendo almeno due grossi interventi. Ma l’errore di piazzamento della barriera e il goal preso da quasi 36 metri determina una prestazione insufficiente e la blindatura del risultato.

ZANON  6 .

Parte benino con incisive proposizioni in fascia. Arretra nel secondo tempo ma non ha nessuna responsabilità sulle reti.

ROSSI 6. 

Qualche che incertezza di troppo ma anche lui poco può in fase difensiva quando gli arrivano da tutte le parti.

ESPOSITO 5,5

Parte benino e si propone con molta grinta e continuità. Poi si spenge la luce e sia nel primo che nel secondo goal ha le sue responsabilità

D’AMBROSIO 5

Partita da dimenticare per il capitano. Propizia il pareggio con un errore da mai dire goal inciampando sul pallone.

GERLI 5,5

Anche lui di buona personalità e gamba nella prima frazione va in bambola nel secondo dove scompare anche perché non aiutato da nessuno in mezzo al campo dove lo mettono sempre in mezzo

SBRISSA 5,5

Il suo miglior primo tempo. Poi, di fronte ad un reparto avversario più fornito, va in bambola e fa pochissimo.

GLIOZZI 6,5

Sembra ritornare sui suoi livelli. Non solo per i goal, forse la parte più facile ma per la capacità di muoversi e dettare il passaggio.

DI LIVIO 5

Galleggia fra le linee. Qualche buon spunto ma troppo incostante. Inoltre in fase di contrasto è quasi dannoso. Andava forse sostituito dopo dieci minuti del secondo tempo.

GUBERTI 6

Gioca a sprazzi ma quando si accende illumina tutta la fase si attacco. Da una sua idea il goal del momentaneo vantaggio. Poi annaspa nella melassa della ripresa.

CESARINI  6,5

Entra voglioso e rinfrancato. Sicuramente più in palla atleticamente è l’unico a salvarsi nella drammatica ripresa. 

BULEVARDI 5,5

Entra ma non la vede quasi mai non riuscendo a interdire e ripartire. Ma la squadra era già out. Di testa e gambe

ARAMO sv

Stenta a ritrovarsi in una squadra che  nel secondo tempo era in avanzato sbando.

CIANCI sv.

Cosa va

Partita double face. Un buon primo tempo con gamba e grinta che cinge d’assedio la modesta Albissola (!). Squadra di paese che qualche hanno fa militava in Promozione. Si vede che entrano concentrati e lottano su ogni palla fino alla fine del tempo ma purtroppo c’è l’altra faccia della medaglia. Un Cesarini in crescita.

Cosa non va

Tralasciando gli episodi che sono essenza del football affiora una incapacità di cambiare atteggiamento di fronte ad una squadra se pur modesta, che cambia assetto e si butta oltre l’ostacolo schierando ben 5 giocatori a centrocampo contro due/tre dei nostri (vedendo Guberti quasi come un secondo trequartista).  Dopo circa 5 minuti si vedeva che la musica era cambiata ma non cambiamo niente e continuiamo a prenderle come un pugile suonato perdendo tutti i contrasti e iniziative in mezzo al campo fino al prevedibile KO al 18° minuto. E poi ancora KO. A quel punto è troppo tardi. La squadra è palesemente allo sbando. Ancora una volta sulle gambe. Pari pari all’anno passato di questi tempi dove perdemmo a Monza, Livorno, Pontedera Arezzo. Quest’ anno i numeri sono quasi gli stessi anche se sinceramente cambiano gli avversari: Pistoiese, Arzachena, Albissola. Non cambia la sostanza anche se perdere ad Albissola (SV), 23 punti, che si salva grazie alle penalità degli altri fa male. Malissimo. Saremo anche soggiogati del nostro passato recente ma a perdere qui e così ci si resta male. Non ce ne vogliano.

Fonte: FOL