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14/03/19 12:57 | La Robur a cena con i Fedelissimi: 'Torniamo in alto tutti insieme'

Cori, entusiasmo, partecipazione, un’aria che da tanto non si respirava in casa Siena: oltre cento persone hanno preso parte ieri sera, alla serata organizzata dai Fedelissimi con ospite d’onore la Robur. Una bella delegazione della Robur: mister Mignani, i giocatori Arrigoni, Cesarini, Contini, Gliozzi e il capitano Dario D’Ambrosio. Il diesse Giovanni Dolci, il preparatore dei portieri Massimo Gazzoli, il segretario generale Stefano Osti, l’addetto alle strutture Fulvio Muzzi, il capo area stampa Tommaso Salomoni. In testa il vice presidente Federico Trani e la presidente Anna Durio, acclamatissima. “Una corsa a ostacoli la sua – ha detto il presentatore della serata Giuseppe Ingrosso -, ma prima o poi la fine arriverà. Tutto l’entusiasmo di stasera dimostra che i tifosi bianconeri sono vicini alla Robur e lo saranno fino alla fine”. Nelle foto appese alle pareti era il capitano in campo (‘C’è solo un capitano’ gli hanno cantato i tifosi), oggi è condottiero in panchina: a prendere la parola Michele Mignani. “Grazie per questa serata, a tutti coloro che hanno lavorato per organizzarla – ha affermato il mister -. La mia promessa è che daremo tutto quello che abbiamo fino alla fine. Inutile ripetere che sia un campionato particolare: all’inizio abbiamo pagato lo scotto per quanto è successo d’estate. Poi siamo cresciuti, centrando quei risultati che ci hanno permesso di risalire in classifica. Non molleremo”. Chi i tifosi vogliono mandare in nazionale è Ettore Gliozzi, protagonista, insieme a tutti i marcatori bianconeri stagionali, di un bella gol parade realizzata da Leonardo Vigni di Canale 3. “Sono contento per me e per la squadra – ha spiegato l’attaccante -, spero di aumentare ancora il bottino. Le reti a cui sono più affezionato? La rovesciata di Pisa e il secondo gol di Pontedera”. Una partita che rimarrà negli annali, il derby di Arezzo, con la splendida rimonta bianconera nei minuti finali. A firmare il 3-3 Tommaso Arrigoni. “In quella serata ho perso due anni di vita, non mi era mai capitato in carriera di segnare tre gol in sei minuti – ha sorriso il centrocampista -: abbiamo tutto per finire il campionato nel migliore dei modi. Sabato prendiamoci i tre punti”. Per la prima volta ai Fedelissimi dopo anni di militanza senese Dario D’Ambrosio. “Le foto che mi circondano sono qua a dimostrare la storia gloriosa della Robur di cui oggi facciamo parte noi – ha detto il capitano -. Se un giorno torneremo a certi livelli? Pensiamo alla Lucchese…”. Attesissimo, applauditissimo il ‘Mago’ Alessandro Cesarini. “Ora che sto meglio voglio ripagare la fiducia e l’affetto di tutti - ha affermato -: spero di poter mettere anche io la mia firma su questo campionato”. “Sono contento di come sta andando – ha chiuso Nikita Contini -: nell’ultimo periodo abbiamo un po’ rallentato, ma in queste ultime partite daremo il massimo: durante la stagione abbiamo dimostrato di avere tutto, vogliamo riportare in alto i colori di Siena”. Ai giocatori, come a Gazzoli e Mignani, è stata consegnata una sciarpa dei Fedelissimi. Della Macelleria San Prospero e del forno del quartiere i gustosi piatti della cena. “Grazie per l’appoggio che mi avete dato in questi anni e in particolare in questi ultimi giorni…” il messaggio della presidente Durio. “Anna una di noi!” hanno risposto i tifosi. (a.go.)

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