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Rassegna Stampa

11/01/20 14:53 | La Nazione – Serrotti: “Io e la Robur siamo pronti Ora vinciamo al Franchi”.

Nel mazzo di carte con cui se la gioca Dal Canto, Matteo Serrotti è un po’ il jolly. A centrocampo può giocare ovunque. Intuizione del tecnico, quella di impiegarlo (anche) sulla trequarti, l’anno scorso, quando entrambi erano ad Arezzo: intuizione che può tornare di stretta attualità. E non guarda oltre l’oggi, il bianconero, o meglio alla Juventus U23: le energie vanno buttate tutte in campo.

Tra allenamenti, qualche assenza e mercato, come si presenta il Siena per lunedì?
«Bene, abbiamo ripreso a pieno ritmo, siamo pronti. Gennaio è un mese un po’ particolare, c’è aria di cambiamento, ma noi siamo concentrati sul nostro lavoro. E’ normale, sarebbe meglio che la rosa fosse sempre al completo, ma la nostra è composta da giocatori importanti, chi c’è in campo dà sempre il massimo, chiunque sia. La squadra viene sempre prima del singolo. Giochiamo in casa, ci teniamo a far bene: al Franchi abbiamo centrato pochi risultati positivi, dobbiamo invertire la rotta».

Domanda scontata: perché?
«Non ho una spiegazione. Spesso abbiamo giocato bene senza raccogliere punti, l’ultima con il Como, per esempio, non è stata certo una prestazione brillante, eppure abbiamo vinto. Adesso si riparte, abbiamo un intero girone per far evolvere la situazione in maniera positiva».

Fa strano pensare che l’Arezzo di Dal Canto, l’anno scorso, ha condotto un cammino interno eccezionale.
«Non si possono fare paragoni. Ogni stagione ha una storia a sé, il calcio è fatto di tanti fattori. Stiamo parlando di una squadra diversa, una realtà diversa, una stagione diversa. L’importante è restare tutti uniti, andare avanti compatti, l’alchimia è fondamentale».

La Juventus U23?
«Una squadra fisica, tecnica, di valore. Dovremo essere bravi nella fase di non possesso: se la facciamo giocare può crearci qualche problema. La qualità non ci manca, possiamo farle del male».

Lei è pronto a giocare… ovunque?
«Sto bene. Sono una mezzala, ma il mister l’anno scorso mi ha spesso spostato sulla trequarti. A centrocampo posso coprire ogni ruolo interpretandolo per quelle che sono le mie caratteristiche».

Conoscere gli altri risultati: vantaggio o svantaggio?
«Quello che fanno gli altri non deve interessarci: dobbiamo guardare solo a noi stessi, non dobbiamo sprecare energie. Dobbiamo ragionare di partita in partita, senza fare programmi o previsioni. Ci sono ancora troppi punti in palio. Abbiamo le credenziali per finire in alto, dietro al Monza che sta facendo un campionato a parte».

C’è qualche squadra che l’ha sorpresa positivamente?
«Monza a parte, mi è piaciuto molto il Gozzano, una squadra che prova sempre a giocare. E anche la Pro Patria». (Angela Gorellini)

Fonte: Fol