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Rassegna Stampa

14/03/20 16:50 | La Nazione – Carignani: “Robur, situazione assurda. Ripartire sarà difficile”.

Mentre continuano ad arrivare notizie su calciatori risultati positivi al Coronavirus – tra questi anche l’ex centrocampista della Robur Albin Ekdal, oggi in forza alla Sampdoria, colpito insieme ai compagni di squadra Gabbiadini, La Gumina, Colley e Thorsby – continua a regnare l’incertezza su quello che sarà il futuro del calcio. «Non ricordo di non essere potuto andare allo stadio per una cosa del genere – dice l’avvocato Massimo Carignani, esperto di diritto sportivo, tifoso bianconero – Neanche negli anni 70’ quando ci fu l’epidemia di colera che coinvolse principalmente il Sud dell’Italia. E neanche, più recentemente per la Sars». C’era paura, ma oggi è tutta un’altra cosa. Il Paese, tutto il Paese, si è fermato, lo sport si è fermato e si è fermato anche il calcio. Inerme di fronte al Covid-19, che non guarda in faccia a nessuno. E che non dà certezze su quello che sarà. Per l’avvocato, a seconda che gli eventi si evolvano in maniera positiva o negativa, sono due le soluzioni. «Se nelle prossime due-tre settimane l’emergenza dovesse, almeno, rientrare, il campionato di serie C riprenderà da dove si è interrotto per durare fino al 30 giugno: si giocherebbero quindi regolarmente sia i play off che i play out. Pe recuperare le partite non disputate e da recuperare le squadre dovrebbero scendere in campo tre volte alla settimana, praticamente. E questa è l’ipotesi, a quanto leggo e sento, verso cui è orientata la Lega Pro per difendere il più possibile l’aspetto sportivo. Anche se mi domando quanto possa essere vantaggioso per le società, considerando le spese e i pochi introiti: anche se le porte fossero aperte, dubito che negli stadi ci sarà il pienone. E comunque si parlerebbe di un campionato falsato: impossibile che le squadre possano rimanere in forma da gennaio a luglio». «Se invece l’emergenza dovesse proseguire – continua l’avvocato Carignani – non è escluso che la stagione si fermi a dove è oggi, alla 27ma giornata. Per salvaguardare il più possibile la meritocrazia, il Monza nel girone A, il Vicenza nel girone B e la Reggina nel girone C, potrebbero essere direttamente promosse, dalla seconda alla decima potrebbero giocarsi i play off, nella parte bassa si giocherebbero i play out compresa però l’ultima classificata. Ma ripeto, a oggi, la serie C farà di tutto per portare a termine la stagione». Sul futuro, in ogni caso, ci sono tante nubi. «Quello che è successo – chiude Carignani – avrà sicuramente dei contraccolpi a livello economico anche il prossimo anno, ci saranno società che non riusciranno a rispettare le scadenze. E’ comunque probabile che la Federazione adotterà delle norme meno stringenti». (Angela Gorellini)

Fonte. La Nazione