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02/09/18 23:55 | Il mercato estivo delle probabili concorrenti, di Jacopo Fanetti

ALBISSOLA, voto 6: sufficiente il mercato della matricola ligure, che all’ossatura del gruppo che ha vinto la D ha aggiunto giocatori di categoria come Martignago, Damonte e Albertoni. Salvezza alla portata.

 

ALESSANDRIA, voto 6,5: dopo anni di spese folli cambia la politica, con una rosa composta di soli 9 over. Bene aver accontentato D’Agostino che si ritrova in blocco il pacchetto difensivo Prestia-Sbampato-Agostinone, con lui a Francavilla. Poi giovani di assoluto valore come Cucchietti, Tentoni e De Luca. Davanti non ci sono più i big, ma Santini può regalare soddisfazioni.

 

AREZZO,voto 6: rosa rivoluzionata con gli innesti di molti under, su tutti Pinto e Sala, ma che può contare ancora su tre pilastri come Foglia, Luciani e Cutolo. Varutti, Burzigotti e Salifu certezze per la categoria, interessante Belloni per il rilancio, molta curiosità su Brunori. Pieroni mette la sua firma riportando in amaranto Pelagatti, strappato alle big di C. Unico appunto rosa un po’ lunga.

 

ARZACHENA,voto 4: mercato fatto di sole scommesse che non aggiunge molto alla rosa di Giorico. Curcio e Vano non sostituiti. Salvezza complicata a voler usare un eufemismo.

 

CARRARESE, voto 7: marmiferi ancora da tenere d’occhio grazie alla conferma di quasi tutti i big. Attacco super per Baldini, che oltre ai riconfermati Tavano, Biasci e Coralli potrà contare su Valente, Caccavallo e sulla voglia di rimettersi in gioco di un certo Maccarone. Eccellente mossa aver riportato a Carrara e contrattualizzato Bentivegna.

 

CUNEO,voto 5: campagna acquisti confusionaria, manca qualche giocatore di esperienza. Marcone buon colpo per una squadra che deve salvarsi, Caso ottimo innesto. Kanis talento da rilanciare.

 

GOZZANO,voto 4,5: vero che è l’esordio assoluto tra i Pro ma qualcosa in più era d’obbligo. Casadei e Bini portano esperienza, si punta molto sull’esplosione di Rolfini.

 

JUVENTUS U23, voto 6,5: spauracchio della stagione 2018/19. Riportati alla casa madre Nocchi, Alcibiade, Emmanuello e Bunino (un giocatore per reparto), che avranno il compito di guidare il gruppo di ragazzi provenienti dalla Primavera e quelli rientranti dai prestiti. Occhio di riguardo per Mavididi e Matheus Pereira, arrivati a prezzi che in C nessuno può neanche lontanamente avvicinare.

 

LUCCHESE,voto 6+: mercato che dà fiducia, nonostante le vicissitudini estive che avevano visto la Pantera ad un passo dal baratro. Grande blitz del DS Obbedio nel prendere Jovanovic, che come compagno di reparto avrà il cavallo di ritorno De Feo. Gabbia può ripercorrere le orme di Baroni, molta curiosità su Isufaj. Esaudite anche le richieste di Favarin con i fedelissimi Falcone e Favale.

 

NOVARA,voto 8: una delle squadre che ha dovuto convivere con l’incertezza della categoria. Incertezza cancellata con un colpo da 90 come Cacia che in C non ha nessuno. Di Gregorio portiere di categoria superiore. Visconti, Cinaglia, Sbraga, Bianchi e Cattaneo nomi d’esperienza per una immediata risalita. Senza dimenticare i riconfermati Chiosa, Ronaldo e Sciaudone.

 

OLBIA,voto 6: è rimasto per sua volontà Ragatzu e già questo è un bel mattone. Bravo il DS Carta nel portare alla corte del neo tecnico Filippi due giocatori del calibro di Ceter e Vergara, nella consueta collaborazione con il Cagliari. Intrigano molto i talenti del vivaio rossoblu Crosta, Biancu e Caligara.

 

PIACENZA, voto 7,5: grande lavoro da parte del DS Matteassi che rinforza una rosa dall’elevato tasso tecnico con giocatori di prima fascia. Sestu, Nicco, Porcari, Barlocco e under già dimostratisi competitivi come Mulas, Cauz e Spinozzi. Plauso ulteriore alla società che non ha esitato a sostituire l’infortunato Corazza prendendo una certezza come Fedato. Infine, occhi puntati su Sylla che può essere la rivelazione del torneo.

 

PISA,voto 6+: mercato profondamente condizionato da una rosa troppo ampia lasciata in eredità dalla gestione Ferrara. Applausi a Gemmi per lo scambio alla pari Marconi-Maltese con l’Alessandria. Positivo l’ingresso di Masi che colma la lacuna lasciata dalla cessione di Ingrosso. Manca comunque qualcosa dietro e a sinistra.

 

PISTOIESE,voto 6: solito mix di esperti e giovani inseriti nel collaudato sistema di gioco arancione. Note di merito per i ritorni di Rovini e Picchi, anche se entrambi in prestito. Pesa l’addio di Hamlili ma l’innesto di Vitiello non dovrebbe farlo rimpiangere. Ok Fanucchi che è una garanzia a dispetto dell’età. Dubbi su Muscat che ogni anno salta un certo numero di partite per gli impegni con la nazionale maltese.

 

PONTEDERA,voto 5,5: la filosofia è la stessa che da quasi dieci anni a questa parte porta i granati a mantenere la categoria senza grossi patemi, ma forse un paio di over in più avrebbero fatto comodo, fermo restando che Mannini e Ropolo daranno sicuramente il loro contributo. Apprezzabile comunque il lavoro del DS Giovannini; pollice in su per gli arrivi di Fontanesi e La Vigna, da seguire con attenzione Bruzzo.

 

PRO PIACENZA,voto 6+: la sorpresa di questa sessione estiva. Nonostante il cambio di gestione tecnica in corsa, da Morrone a Ciardullo, i rossoneri si presentano con maggiori ambizioni. Zaccagno in porta è una sicurezza, così come lo sono Nolè e Scardina davanti. Nella tratta da Fondi, da segnalare anche Polverini e soprattutto Quaini. Ottimi anche gli innesti di Sicurella e Kalombo, sui quali c’era una agguerrita concorrenza.

 

PRO VERCELLI,voto 6,5: abbastanza rinnovati i piemontesi al loro ritorno in C (in attesa della sentenza del Collegio di Garanzia). La difesa, tutta nuova con gli ingressi di Crescenzi, Tedeschi e Milesi, è da rivedere. Per fare il salto di qualità sono arrivati Leonardo Gatto, Azzi e Schiavon. Il ritorno di Comi unito alle conferme di Mammarella, Berra, Germano e Morra proiettano i bianchi tra le favorite del raggruppamento.

 

VIRTUS ENTELLA,voto 7,5: le operazioni più significative sono state le conferme dei vari Pellizzer, Benedetti, Nizzetto, Eramo, Diaw e Luppi, che collocano i liguri in pole position per la vittoria finale. Impossibile invece trattenere La Mantia, ma Caturano è un degno sostituto. In più sono arrivati Baroni, Paolucci e Germoni a completare una rosa estremamente forte. Fari puntati su Di Paola e Dany Mota, pronti a sbocciare definitivamente. (Jacopo Fanetti)

Fonte: FOL