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05/07/10 00:00 | IMMOBILE E DANTI: A SIENA PER ENTRARE NEL CALCIO CHE CONTA

Nuovo giorno di visite per la Robur. Oltre al responsabile del settore medico del Siena il dottor Andrea Causarano, i test clinici - dall'ecocuore alle radiografie - sono stati condotti dal medico sociale Saro Catanese, Gilberto Martelli, il cardiologo Antonio Garzia, il professor Francesco Ferrari, i tecnici di radiologia Caterina Crogliano e Luca Bartalini. Gli esami del sangue e delle urine sono stati affidati alla Labor Service.
Nel pomeriggio presente alla Performance anche Brandao che ha lavorato in piscina. Il difensore è in piena riabilitazione dopo l'operazione al tendine d'Achille.
Carichi i bianconeri che si sono soffermati a parlare con la stampa.


Dalla Juventus alla Robur. Dalla Primavera al mondo professionistico. La stima di Conte ad accompagnare la sua scelta. Ciro Immobile, con la casacca della Robur ha la possibilità di scrivere a chiare lettere il suo nome nel calcio che conta. “Per questo sono qua – dice –, perché il Siena può lanciarmi nel calcio vero. La società mi ha fatto da subito un'ottima impressione. Perinetti mi è apparso immediatamente una gran persona. L'obiettivo da centrare è grande e io spero di poter dare il mio contributo. Se non mi sono spostato prima da Torino è perché a gennaio l'ambientamento è difficile e comunque giocando in Primavera ho avuto modo di affacciarmi anche in prima squadra come nella partita contro il Bordeaux”.
A spingerlo verso Siena il 'pressing' di Antonio Conte. “So che il mister mi ha voluto fortemente – ha dichiarato il bianconero –, mi ha chiamato, le sue parole mi hanno fatto un enorme piacere. Credo di essere la persona che cercava, sia dentro che fuori dal campo: sono motivato al 300 per cento, come vuole lui, e nel suo 4-4-2 molto offensivo posso far bene”. La concorrenza, Immobile, non la teme. “E' giusto che ci sia – spiega –, e anche se nel reparto ci sono nomi di giocatori affermati me la giocherò alla pari con gli altri. Sono una prima punta classica, di movimento. Ho un buon senso del gol e me la cavo bene anche di testa. Dell'attuale Siena conosco Coppola, napoletano come me, e Brandao, che ha partecipato con la Juve alla sfortunata, per lui, purtroppo, tournée negli Usa”. 

Entusiasta della sua nuova squadra anche Domenico Danti. “E' la mia prima volta in serie B – spiega il bianconero –, fino a questo momento ho sempre giocato tra la serie D e la C1. Spero di trovarmi bene qua: Siena è una bella piazza, spero di fare bene come ho fatto a Cosenza”. La concorrenza è dura. “Lo so – ammette –, ci sarà da lavorare parecchio per convincere il mister. Le scelte sono sue, io darò tutto. Metterò a sua disposizione le mie armi migliori: la velocità e tanta corsa”. C'è un giocatore, nella Robur, che Danti ammira in maniera particolare. “Mi piace molto Larrondo – dichiara – sa tenere palla, è forte di testa”. Sul campionato. “Sarà dura – conclude –, dovremo metterci tanta concentrazione. Ci sono diverse squadre candidate alla risalita e dovremo stare attenti anche agli outsider: basti pensare al Cesena quest'anno”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line