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21/05/20 18:18 | Guberti: "Il Siena è tra le società più serie in Lega Pro"

Gli stipendi di gennaio e febbraio sono stati pagati. Una bella notizia sia per tesserati sia per la piazza che adesso possono guardare con un pizzico di ottimismo in più verso il futuro. “Finalmente sono riusciti a sistemare la situazione. La presidentessa è una persona seria in cui abbiamo avuto sempre fiducia, lo abbiamo dimostrato nemmeno una settimana fa con quel comunicato che abbiamo fatto uscire – spiega a Il Fedelissimo Online il fantasista Stefano Guberti -. Non so da dove sia uscita la voce di una messa in mora. Adesso siamo allo stesso punto delle altre squadre e parleremo del resto degli stipendi attendendo di capire cosa ne sarà del campionato. In questo momento è un po' difficile prevedere il futuro”.

Sulla messa in mora non c’era dunque nulla di vero?

“Più che altro ci siamo informati sul come agire in caso di mancato pagamento degli stipendi. Nulla di più, penso sia normale. Non c’era alcuna data in cui avremmo messo in mora la società, abbiamo aspettato perché sapevamo che la presidentessa stesse facendo di tutto per sistemare la situazione. Siena rimane comunque tra le società più serie in Lega Pro, dispiace che agli occhi di qualcuno non possa esser sembrato così”.

Dopo quanto successo, fiducia immutata nella proprietà?

“Non siamo degli stupidi, ormai ho la mia età e vedo un pochettino più avanti del mio naso. Bisognerà vedere come sarà la situazione in futuro; la presidentessa non ha nascosto che spera possa subentrare qualcuno a dare una mano, altrimenti si dovranno ridimensionare le cose. Non penso che dall’oggi al domani si possa risolvere tutto. Andranno fatte delle valutazioni sull’anno prossimo e non solo. Per ora si può parlare di poco: non sappiamo nulla su quanto succederà. Spero che a breve possano riprendere gli allenamenti, intanto andiamo avanti di settimana in settimana”.

Uno stop arrivato non appena rientrava dall’infortunio…

“Ero finalmente a disposizione. Se si dovesse riprendere si dovrà procedere gradualmente, il rischio di infortuni sarebbe molto alto per tutti. Per presentarsi in condizione alla ripresa servirebbero 3-4 settimane di allenamenti. Leggo che molti presidenti di C non vogliono riprendere, vedremo cosa succederà”.

Contratto in scadenza al 30 giugno 2021 con opzione per entrare in società una volta ritiratosi. Salvo ribaltoni, il futuro di Guberti sarà in bianconero.

“Col Siena ho un altro di contratto da giocatore, più altri due in società. Quando smetterò cercheremo insieme una soluzione, la mia idea è quella di allenare e ho già un accordo con loro per fare il collaboratore o il tecnico delle giovanili. Bisogna vedere però che ne sarà della società. In questo momento tocca guardare al presente, al futuro ci penseremo man mano”.

Di certo non vuole chiudere così la carriera.

“Quello è poco ma sicuro. Il problema è che più mi avvicino alla fine e più ho voglia di giocare. Sono sempre stato dell’idea, e continuo a ripeterla, che non voglio smettere trascinandomi. Se il mio corpo mi dirà che dovrò smettere lo farò, non voglio allungarmi troppo. Giocherò finché sentirò di essere importante per la squadra in campo e fuori. L’idea mia è di completare questa stagione, la prossima e poi valutare come starò. Questo è il primo anno in cui ho avuto un infortunio serio, ci sono stato un po' a recuperare dal problema muscolare e dalle sue complicazioni. Anche l’anno scorso ho avuto anche qualche piccolo fastidio, ma non era nulla di che”.

(Giacomo Principato)

Fonte: FOL