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10/09/19 20:34 | Focus sull'avversario: il Lecco

Prima di riuscire nell’impresa di tornare nei professionisti a distanza di quasi dieci anni dall’ultima volta, il Lecco ha vissuto anni piuttosto bui e lontano dalle luci della ribalta. Dal 2012 al 2016 il club lombardo ha visto avvicendarsi ben cinque presidenti (tra i quali l’ex stella interista Evaristo Beccalossi, rimasto in carica per diversi mesi dall’Agosto 2014 a Gennaio 2016), a dimostrazione della disorganizzazione che rendeva impossibile la gestione sportiva della società. Il 2016 rappresenta una sorta di annus horribilis: l’allora patron Daniele Bizzozzero riceve due misure di custodia cautelare facendo sprofondare nel baratro la squadra; conseguentemente, viene incaricato l’amministratore delegato Sandro Meregalli di trovare acquirenti in breve tempo ma senza esito, e ad inizio Dicembre il club viene dichiarato fallito. L’esercizio provvisorio va avanti fino al termine della stagione 2016/17, dove la squadra riesce a salvare la categoria in mezzo a mille difficoltà nel playout con l’Olginatese. A campionato finito, il curatore fallimentare indice un’asta per l’acquisto dei beni (comprese le pendenze debitorie) della società: dopo una prima convocazione andata a vuoto, il club viene rilevato dall’imprenditore brianzolo Paolo Di Nunno, attuale presidente del sodalizio bluceleste.

Sotto la sua presidenza il Lecco acquista nuova credibilità ma i primi campionati sono avari di particolari soddisfazioni. La svolta arriva all’inizio della scorsa stagione con l’approdo in panchina di Marco Gaburro, allenatore che un anno prima aveva portato in trionfo verso la sua prima promozione in Serie C della storia il Gozzano. Il tecnico veronese, laureato in scienze motorie nonché scrittore a tempo perso (ha un romanzo e due saggi all’attivo), riesce al primo colpo nell’obiettivo di guidare il Lecco alla vittoria del campionato riportandolo tra i professionisti; quello dei blucelesti è un autentico dominio, con ventisette vittorie e altrettanti punti di distanza dalla seconda – il Savona – a fine campionato (più grande distacco della storia tra prima e seconda). Gaburro si era posto come obiettivo quello di tornare un giorno ad allenare nei pro dopo che nel 2005 fu vittima di un grave incidente stradale che lo costrinse a fermarsi per un po’ dall’attività agonistica. La squadra con cui è riuscito nell’impresa è stata per gran parte confermata, ma il DS Mario Tesini è stato abile ad inserire in rosa qualche elemento di esperienza che consentisse di rendere meno duro l’impatto con la terza serie. Per ora sono arrivate due sconfitte esterne (in casa di Arezzo e Novara) e una vittoria (contro la Pro Vercelli), ma ad ogni modo l’obiettivo principale resta quello di portare a compimento una salvezza tranquilla per poi eventualmente affacciarsi alla conquista di un posto al sole. (Jacopo Fanetti)

Foto: giornaledilecco.it

Fonte: Fol