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29/11/19 16:22 | Estro, concentrazione e fantasia: il Siena si avvicina all'esame del Moccagatta

La Robur Siena non ha il tempo di godersi la vincente e convincente prestazione di Coppa contro il Teramo. L’attenzione dell’ambiente bianconero è infatti rivolta all’appuntamento di Alessandria, primo di una serie di impegni di prim’ordine che chiariranno maggiormente la posizione di classifica della Robur da qui a Natale. Mercoledì sono arrivate risposte importanti da interpreti che finora hanno trovato meno spazio: d'altra categoria è stata la prestazione di un ispirato Guberti che ha dato spettacolo con giocate d’alto rango palla al piede condite da 3 assist. L’esperto fantasista sardo è rientrato molto bene dopo un paio di mesi out per infortunio e non è da escludere a priori che Dal Canto possa offrirgli un’opportunità dal 1’. Si è poi sbloccato Campagnacci, tornato in goal con la maglia bianconera a due anni di distanza dall'ultima volta: può essere un fattore aggiunto a gara in corso. La sfida del Moccagatta rappresenta un esame di maturità importante per la Robur, chiamata a confermare il quasi infallibile ruolino di marcia in trasferta e ad eliminare definitivamente le scorie di quella sindrome del Franchi che sembra non volersene andare.

DEFEZIONI - oltre a Bentivoglio che nel mercato di gennaio si accaserà altrove, non partiranno alla volta del Piemonte Panizzi, che non ha recuperato e tornerà disponibile a partire dalla prossima settimana, e Gerli, fermato dal giudice sportivo per un turno. Dal Canto ha prontamente intuito come sostituire i due giocatori: “In cabina di regia ci sarà Arrigoni, che ritengo un titolare della mia rosa. Mi dà certezze anche in fase realizzativa visto che ha il goal nel sangue (4 reti in stagione)”, mentre il terzino sinistro lo farà Migliorelli". 

PROBABILE FORMAZIONE - confermatissimo Confente tra i pali: molto buona la prima metà di campionato del portiere classe '98 giunto in prestito dal Chievo che sta raccogliendo positivamente la pesante eredità di Contini. In difesa spazio a D'Ambrosio e Baroni coppia centrale, con Lombardo a destra e come detto Migliorelli a sinistra. L'uomo deputato a dare tempo e ritmo alla manovra bianconera sarà Arrigoni, coadiuvato dall'ex Arezzo Serrotti, a cui spetterà anche il compito di contrastare insieme a Vassallo la superiorità numerica in mezzo al campo del 3-5-2 di Scazzola. Sulla trequarti conferme in vista per il "Mago" Cesarini, capocannoniere della Robur con 6 reti, e D'Auria, in ombra contro il Pontedera e desideroso di tornare ad essere l'uomo in più del reparto avanzato. Reparto che verrà completato da Marco Guidone, unica punta di ruolo dello scacchiere senese: l'ex Padova dovrà fare a sportellate con la rocciosa retroguardia dei grigi favorendo gli inserimenti senza palla delle mezze ali bianconere.

L'AVVERSARIO - mister Dal Canto guarda in faccia la realtà e si mostra consapevole delle difficoltà dell’incontro: “L’Alessandria è una squadra forte costruita per rimanere nei piani alti di classifica - ha spiegato il tecnico bianconero - sa stare in campo molto bene e ha attaccanti forti oltre ad un allenatore che conosce la categoria”. Un mix interessante tra giovani ed esperti che domenica scorsa ha fatto una prestazione d'alto livello al Brianteo di Monza, colpendo due traverse nel primo tempo, pur perdendo 2-0 al termine dei 90'. Il Siena dovrà essere bravo a sfruttare la rapidità e la fantasia di Cesarini e D'Auria, che potrebbero creare non pochi grattacapi alla staticità di Cosenza, la cui presenza è però in dubbio, Dossena e Sciacca: tre difensori abili a coprire gli spazi ma che soffrono molto rapidità, mobilità ed elasticità di giocatori estrosi che lavorano tra le linee. La retroguardia toscana dovrà prestare particolare attenzione alla struttura fisica del duo Eusepi-Arrighini, coppia d'attacco tra le più forti del girone, molto pericolosa nelle situazioni di palle inattive. Due centravanti d'area di rigore che si completano l'un con l'altro: l'ex di Pisa e Novara ha nelle corde il gioco di sponda, mentre il classe '90 è molto bravo a ruotare attorno alla prima punta e a finalizzare.

(Niccolò Anfosso)

FONTE: FOL