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12/02/19 14:30 | E' un Cuneo da playoff. Ma le vicende fuori dal campo rendono tutto vano

Con l’Alessandria è arrivato il decimo risultato utile consecutivo, che ha consentito alla Robur di accorciare dalle prime della classe. Ma non c’è nemmeno il tempo di rifiatare per gli uomini di Mignani, ora attesi dal turno infrasettimanale contro un’altra piemontese. I bianconeri faranno visita al Cuneo, in un campo da cui la Robur uscì con le ossa rotte un anno fa, con una delle peggiori prestazioni stagionali.

Non è tutto oro… – Per analizzare la stagione del Cuneo va fatto un distinguo. Dal punto di vista puramente sportivo, i biancorossi stanno disputando una stagione ottima, sotto il profilo dei risultati di gran lunga la migliore degli ultimi anni e probabilmente una delle migliori di tutta la storia del club biancorosso. Gli addetti ai lavori non avevano indicato in quella biancorossa una possibile outsider, ma il campo sta dicendo che l’attuale collettivo è decisamente superiore rispetto a quello che, una anno fa, aveva conquistato la salvezza al playout contro il Gavorrano. Molto del merito va a quel Cristiano Scazzola che a Siena non aveva lasciato un gran ricordo di sè (a voler usare un eufemismo) e che invece in biancorosso sta portando a compimento una annata di spessore; il magic moment tra Ottobre e Dicembre, suffragato da nove risultati utili consecutivi ed un record di sei gare senza subire rete, ha permesso al Cuneo di scalare la graduatoria, rivelandosi al contempo un osso duro per chiunque e mettendo in mostra una difesa granitica ed un calcio piacevole. Adesso arrivare in fondo diventa però il problema principale, e qui si affronta il tema extracampo. La nuova proprietà biancorossa presieduta da Roberto Lamanna, subentrato in estate a Rosso, si è dimostrata inadempiente e per il momento naviga a vista: a Gennaio sono stati comminati quattro punti di penalità per il mancato pagamento degli emolumenti di Luglio-Agosto (oltre ai contributi Inps), che si aggiungono ai tre ricevuti per il ritardo nella fideiussione relativo alla precedente gestione. Inoltre la nuova fideiussione non è stata considerata valida, pertanto dovrebbero arrivare altri otto punti di penalizzazione oltre ad una multa di 350000 euro. Una mazzata che andrà a compromettere il risultato sportivo comunque vada a finire.

Valorizzati – Un peccato visto il responso del campo, che ha mostrato come il Cuneo sia una squadra con dei valori. A partire da Santacroce che dopo un anno di inattività si è ripreso un posto da titolare comandando con diligenza la difesa. Scazzola è stato bravo anche a rilanciare un talento come Kanis, reduce da un paio di anni di anonimato e ora perno della squadra piemontese. Il migliore dei biancorossi è stato fin qui Bobb; il gambiano nei momenti di difficoltà si è dimostrato autentico trascinatore con la sua presenza in mezzo al campo. Dove hanno ben figurato anche i giovani Said, Paolini e Suljic. Buono l’impatto di Celia alla prima stagione tra i grandi; sufficienza piena anche per Castellana e capitan Cristini. La sorpresa è stata Gissi, autore di un bel campionato da neofita della categoria, condito da sole due reti ma di tanta sostanza.

Porte girevoli – Nonostante il record di imbattibilità, Marcone ha fatto le valigie. La sua partenza, direzione Rieti, è stata sorprendente ma pare che alla base ci sia stato uno screzio con qualcuno dello staff; per la sua sostituzione i biancorossi si sono cautelati con una certezza come Cardelli, che a Pisa non trovava spazio. Doloroso è stato l’addio a Borello, probabilmente il giocatore con più qualità della rosa, migrato in quel di Rende; al suo posto è arrivato l’ex bianconero Emmausso, che è stato uno dei sacrificati in casa Reggina dopo la faraonica campagna acquisti operata dalla nuova proprietà calabrese. Hanno fatto le valigie direzione Bolzano, sponda Sudtirol, Romanò e Mattioli; il vuoto lasciato da quest’ultimo è stato colmato con l’arrivo di Pecorini, giocatore di livello (ha sempre giocato in Serie B) ma in cerca di rilancio dopo qualche annata difficile.                                     

Tutti a disposizione – Scazzola potrà contare su tutti gli effettivi della rosa. Il tecnico nativo di Savona si affiderà come di consueto all’ermetico 5-3-2 che sta portando a grandi risultati soprattutto tra le mura amiche del “Fratelli Paschiero”. Tra i pali Cardelli. A destra l’ultimo arrivato Pecorini potrebbe rifiatare, di conseguenza al suo posto potrebbe scalare Castellana, mentre a sinistra tornerebbe Celia dal primo minuto. Al centro della difesa ci saranno Cristini, Santacroce ed uno tra Marin e Tafa. In mezzo al campo chiavi in mano a Suljic, affiancato da Bobb; per l’altro posto ballottaggio tra Said e Paolini. Davanti viaggia verso la conferma Defendi, dopo il gol vittoria in quel di Olbia; con lui ci sarà Gissi che parte favorito rispetto a Jallow. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (5-3-2): Cardelli; Castellana, Cristini, Santacroce, Marin, Celia; Said, Suljic, Bobb; Defendi, Gissi.

Fonte: Fol

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