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07/08/20 20:42 | De Mossi sul Siena: "Voglio persone serie e un piano industriale all'altezza della città"

In occasione della visita di alcuni esponenti politici aI Toscana Life Sciences, il sindaco Luigi De Mossi ha parlato anche del futuro che riguarda la prosecuzione del calcio a Siena dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie C. Di seguito le sue parole, riprese da radiosienatv:

Ripartenza - “Chiederemo alla federazione di consentire alla società di iscriversi ad un campionato almeno di Serie D. Poi ci sarà il tema della sistemazione di questa operazione. Anna Durio? Non ci ho parlato".

Richieste - “Il tema è che le società professionistiche devono avere le risorse per agire in proprio. L’unica verifica che si può fare è che chi viene abbia una capitalizzazione sufficiente, persone serie e un piano industriale all’altezza della città che si merita un calcio di qualità e il rispetto della tifoseria. Il mordi e fuggi non è più concepito. Chi ha intenzione di lavorare a Siena su una società professionistica sportiva, i soldi li deve portare puliti e non con un piano di sei mesi. Deve essere un criterio legato a una permanenza adeguata sul territorio, questo è quello che l’amministrazione chiede insieme al rispetto per i tifosi".

Futuro - "È chiaro che il progetto calcistico non può andare diviso da un progetto industriale complessivo, altrimenti si rischia di fare un ennesimo limbo e poi siamo punto a capo. Serve un serio progetto industriale. Le società sportive funzionano quando hanno un piano industriale e idee ben preciso. È vero che le partite si vincono sul campo, ma prima si vincono nei consigli di amministrazione”.

Armeni - “L’assessore Benini ha seguito da esterno la vicenda. Le notizie che abbiamo sono di un gruppo fortemente capitalizzato, poi come sia capitalizzato non è compito del comune di Siena valutarlo. Siamo prudenti, non ho una visione direzionata, se hanno intenzione di investire sul territorio ben vengano, ma io non pongo limiti. Se ce ne sono altri vanno bene uguale. Il distinguo è chi ha seriamente intenzione di investire in un progetto sportivo. E il rispetto della città e dei tifosi".

Fonte: Fol