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Rassegna Stampa

27/07/11 00:00 | D'Agostino al centro del Siena "Salvezza? Non mi pongo limiti"

Appena due anni fa l'Udinese stava per cederlo alla Juventus per dieci milioni di euro. Due stagioni in chiaroscuro con la stessa Udinese e con la Fiorentina, adesso Gaetano D'Agostino lotterà per la salvezza con il neopromosso Siena: per lui non è però un passo all'indietro. “Ho visto la convinzione di prendermi – ha detto D'Agostino – e questo vale molto di più rispetto ad altre cose. Voglio tornare a giocare con continuità, Siena è una società seria, io sono contentissimo della scelta. Poi è vero che l'obiettivo iniziale è la salvezza, ma perchè porci limiti? Ci vuole sempre la gusta ambizione nel calcio.
ruolo tattico — Nel 4-4-2 di Giuseppe Sannino D'Agostino ha un ruolo importantissimo. E' lui che deve dare qualità alla manovra, essere cioè il punto di riferimento per i difensori centrali nello sviluppo dell'azione, ma anche l'appoggio ideale per gli attaccanti. “Io gioco a centrocampo – ha spiegato D'Agostino – e il mio compito è quello di mettere gli attaccanti in condizione di segnare. Ma non solo. Il mister presta molta attenzione anche alla fase difensiva e io sono a sua disposizione”. Da D'Agostino, poi, dovranno partire i lanci per l'inserimento degli esterni. Rispetto al 4-4-2 (o, se preferite, il 4-2-4) di Antonio Conte dello scorso anno, infatti, il Siena quest'anno cambia qualcosa. Gli esterni di difesa non sono più “bloccati”, anzi partecipano all'azione e dovranno effettuare continue sovrapposizioni sulla fascia di competenza: l'obiettivo è aprire spazi, anche grazie al movimento all'indietro degli esterni di centrocampo, che avranno anche il delicato ruolo di copertura per non far sbilanciare troppo la squadra quando i terzini salgono.
atleta di cristo — Sannino ha posto molto attenzione a questi movimenti durante la prima fase della preparazione in Val Ridanna, distribuendo anche qualche elogio a “Dago” alla conclusione della prima fase della preparazione (il Siena tornerà ad allenarsi dal 29 ad Abbadia San Salvatore, sul Monte Amiata): “Sta andando benissimo, ma può dare ancora moltissimo alla squadra”. In effetti D'Agostino ha preso subito per mano la squadra. “Siamo un ottimo gruppo – ha detto ancora l'ex centrocampista di Udinese e Fiorentina – l'approccio è giusto: vincere la serie B non è facile, ma la salvezza in serie A è ancora più difficile. Sannino? Dialoga moltissimo, per noi è importante. Io riferimento in mezzo al campo? Certo, ma non sono il solo”. Gaetano D'Agostino è un atleta di Cristo. “Come concilio calcio e fede? - ha sottolineato - Semplicemente essendo sempre me stesso. A Siena sono stati due fratelli come Guzman e Legrottaglie, ho scelto questa squadra anche per questo”. (Alessandro Lorenzini)

Fonte: La Gazzetta dello Sport