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09/08/19 19:39 | Chi non muore si rivede... alla Robur Siena!

Un detto dice che “chi non muore si rivede” però, in questo caso, sarebbe più opportuno dire che lo si ritrova alla Robur Siena. Certo, nel mondo del calcio è consuetudine rivedere vecchi compagni: il caso di Marco Guidone ne è un esempio. L'esperto attaccante è ufficialmente un bianconero da ieri, il giorno dopo aver messo la propria firma su un contratto biennale. Presentatosi al gruppo di lavoro, l'ex Padova ha rivisto dei calciatori con cui in passato ha già condiviso un'esperienza.

 

Con il «Mago» Cesarini ha in comune una stagione recente quanto positiva, quella 2016-17 alla Reggiana. Gli emiliani guidati in panchina da Colucci prima e da Menichini poi, infiammano la piazza a suon di buone prestazioni. Al termine dell'annata calcistica il bottino raccolto vede il ligure chiudere con 8 reti, mentre la punta a quota 12. Adesso il connubio tra il trequartista e l'attaccante d'area si è ricreato, nella speranza che i due possano concedere un bis dopo i fasti in granata.

 

Quanto fatto di buono con “La Regia” non è però un caso isolato, a darne conferma sono i precedenti con il Santarcangelo nella stagione 2015-16. Nei romagnoli guidati da Lamberto Zauli il classe '86 si ritaglia un ruolo da assoluto protagonista divenendo l'uomo con più presenze (37) e il capocannoniere della compagine gialloblu con 13 marcature all'attivo. Nella stessa squadra giocavano anche due centrocampisti adesso in bianconero, ossia Fabio Gerli e Tommaso Arrigoni che contribuiscono all'undicesimo posto finale rispettivamente con 15 e 17 presenze.

 

Andando ancora più indietro spunta un'altra curiosità: quella legata al direttore sportivo Davide Vaira. Nella sua esperienza alla Carrarese l'ex centrocampista ha condiviso lo spogliatoio con il lombardo. Era la stagione 2009-10 e i marmiferi giocavano in Serie C2, categoria in cui Guidone si rende protagonista con 12 centri. 

 

(Giacomo Principato)

 

Fonte: FOL

 

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