slider
News

9 mensilità su 10 pagate per potersi iscrivere alla D: tutte le regole della nuova stagione

Per essere ammesse al prossimo campionato di Serie D, le società dovranno aver pagato le mensilità dovute fino al mese di maggio della precedente stagione sportiva, mediante il deposito di apposite quietanze, firmate dal tesserato, recanti la causale specifica dei pagamenti e il periodo cui si riferiscono. Non servirà invece l’assenza di debiti connessi ai premi di formazione tecnica, ovvero le somme di denaro da dare alle squadre che hanno precedentemente formato un giovane calciatore. A stabilirlo è il primo comunicato ufficiale del Dipartimento Interregionale della Lnd per quanto riguarda la stagione sportiva 2026/27 della Serie D. Che sarà articolata su 9 gironi composti da 18 squadre ciascuno (due le sicure ammissioni per arrivare alle 162 totali, si seguirà l’alternanza tra perdenti spareggi-promozione e retrocesse dalla D). Vediamo i punti salienti.

Calciatori – Possono essere tesserati calciatori che abbiano compiuto 15 anni. In ogni gara dovranno giocare almeno un nato dal 1 gennaio 2006 in poi, un nato dal 1 gennaio 2007 in poi e un nato dal 1 gennaio 2008 in poi. L’inosservanza delle disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara.

Adempimenti economico-finanziari – Non saranno accettate le iscrizioni di società che non dispongano di un campo di gioco dotato di tutti i requisiti previsti; risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della L.N.D., dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso società o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie; non versino, all’atto dell’iscrizione al Campionato, tutte le somme determinate a titolo di diritti ed oneri finanziari.

Chi sale in C e chi scende in Eccellenza – Le 9 società che, al termine della stagione sportiva 2026/2027, si classificheranno al primo posto di ogni singolo girone saliranno in Serie C. Retrocedono in Eccellenza, in ogni girone, le ultime due e le due perdenti dei playout. La seconda squadra del Milan può salire in C mentre in caso di retrocessione non potrà iscriversi in Eccellenza e potrà chiedere di essere ammessa di nuovo in D soltanto in caso di vacanza di organico.

Le somme per l’iscrizione – Le società sono tenute a versare 18mila euro di diritti di iscrizione, 3.200 euro di acconto spese, 31mila euro di fideiussione bancaria, 300 euro di tassa associativa più l’assicurazione per i tesserati in base al numero degli stessi al 30 giugno 2026.

Attività giovanile – Obbligatoria la partecipazione della squadra Juniores Under 19 (chi non partecipa deve pagare 15mila euro, che salgono a 25mila dal secondo anno di rinuncia). Possono partecipare fuori classifica anche squadre di società professionistiche. Nella Juniores giocano calciatori dal 2008 in su. Durante il campionato (non nelle fasi finali) possono giocare anche fino a due 2007 e un giocatore senza alcun limite di età. Il giorno delle partite sarà il sabato.

Le gare di campionato – Alle società ospitate dovrà essere consentito l’acquisto di un numero di biglietti del settore ospiti almeno pari al 10% della capienza consentita dalle norme. Il prezzo del biglietto di ingresso per il settore ospiti dovrà essere uguale a quello più basso stabilito per gli spettatori locali. Nel caso in cui il settore ospiti sia diverso da quello dei locali col prezzo più basso (ad esempio gradinata o tribuna anziché curva), è consentito alle società stabilire un diverso prezzo del biglietto.

Assistenza medica – Le Società che ospitano le gare di campionato e di Coppa di Serie D hanno l’obbligo di far presenziare ad ogni gara un medico da esse designato e di avere ai bordi del campo un’ambulanza con defibrillatore. L’inosservanza di entrambi gli obblighi è punita con la perdita della gara. Se invece ne viene rispettato solamente uno, la società verrà sanzionata con 500 euro. È anche obbligatorio dotarsi di un defibrillatore semiautomatico esterno e avere soggetti formati che sappiano utilizzarlo.

Maglie da gioco – Le squadre devono indossare colori che le distinguano l’una dall’altra e dagli ufficiali di gara. Ciascun portiere deve indossare colori che lo distinguono dagli altri calciatori e dagli ufficiali di gara. Se le maglie dei due portieri dovessero essere dello stesso colore e nessuno di loro avesse un’altra maglia, l’arbitro consentirà che la gara venga giocata. Qualora le società abbiano maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante cambiare la propria maglia. La squadra ospitata conserverà i propri colori sociali. È consentito ai calciatori di indossare una maglia recante sempre lo stesso numero e personalizzata con il cognome. Non si può apporre sulle maglie più di cinque marchi pubblicitari (escluso quello tecnico).

Migliore formazione – Le Società della Lega Nazionale Dilettanti sono tenute a schierare, nelle gare dell’attività ufficiale, la loro migliore formazione. L’inosservanza di detta disposizione comporta per le Società inadempienti l’applicazione delle sanzioni di cui al Codice di Giustizia Sportiva, fatte salve ulteriori sanzioni.

Sostituzione dei calciatori – Nel corso delle singole gare è consentita la sostituzione di cinque calciatori. Negli eventuali supplementari c’è una sostituzione aggiuntiva alle cinque già previste indipendentemente se già effettuate. Prevista la possibilità di dissetarsi e rinfrescarsi (la pausa non deve superare il minuto).

Organizzazione gare amichevoli – Le Società che intendono organizzare gare amichevoli sul proprio campo, hanno l’obbligo di richiedere la relativa autorizzazione allo scrivente Dipartimento Interregionale, almeno dieci giorni prima della disputa della gara, fatto salvo quanto previsto relativamente allo svolgimento e all’organizzazione di gare amichevoli con squadre straniere. Al riguardo vengono fissate, per la stagione sportiva, le seguenti tasse: 100 euro per gare con squadre dilettanti, 150 euro per gare contro squadre di Lega Pro, 200 euro per gare con squadre di A e B, 250 euro per gare con squadre straniere.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol