L’iscrizione della Robur al suo primo campionato federale (1921-22), oltre a creare entusiasmo tra le fila sempre più numerose degli sportivi, obbliga di fatto il Comune ad affrontare il problema del campo.
L’appoggio dalla stampa e le rimostranze della società, costringono il Comune a prendere una decisione e nel maggio1922 comunica alla Robur di essere disposto a concedergli in enfiteusi per 134.000 lire, l’area di San Prospero, in precedenza individuata dalla Mens Sana. La notizia suscita le proteste della Associazione Ginnastica Senese, ma la risposta del Comune è ferma e decisa: la priorità al campo della Robur su tutte le altre strutture sportive è inevitabile, e quindi non può fare a meno di procedere con la concessione del terreno. Tutte le altre società devono aspettare.
Il giorno 7 gennaio 1923 l’impianto fu inaugurato con la partita SS Robur-CS Firenze.
Il periodico La Scure, nel numero del 13 gennaio 1923, raccontò ai suoi lettori l’avvenimento:
“Domenica scorsa col concorso di tutte le Autorità Civili e Militari, la Robur inaugurò solennemente il proprio Campo Sportivo a San Prospero. La cerimonia inaugurale fu tenuta al mattino con un brillante discorso dell’avvocato Giuseppe Cavazzana, improntato al più alto senso di italianità e patriottismo. Nel pomeriggio, ebbe luogo l’incontro calcistico tra la Robur e quella del Club Sportivo di Firenze. La Robur, dopo una vivace ed aspra lotta seppe piegare l’avversario con un 2-0 tra il più vivo entusiasmo dei soci e supporters del sodalizio cittadino.”
Queste furono le formazioni che scesero in campo:
Robur:
Campanini, Coppi, Barsotti I, Barsotti II, Masini, Magnozzi, Negro, Carli, Giannelli, Savelli, Scaloncini
Allenatore: Pietro Piselli
CS Firenze:
Chiaramonti, Romeo I, Santoni, Guidi, Lenzi, Monsani, Galluzzi, Boncinelli, Frosali, Carocci, Bandini.
Arbitro: Merani di La Spezia
Marcatori: Savelli e Giannelli
Fonte: FOL-Archivio Natili
