3 aprile 1966, Anconetana-Siena: ricordo di un calcio che non c’è più, per la gente e tra la gente

Non c’erano cellulari né smartphone, non c’erano selfie e nemmeno cinguettii, si parlava, si discuteva e magari si litigava anche, ma sempre nel rispetto reciproco. Era un altro calcio, fatto e vissuto tra la gente e non solo tra i propri tifosi. Queste immagini, bellissime, parlano proprio di questo e si riferiscono ad una trasferta ad Ancona del 3 aprile 1966. La squadra, guidata da Lauro Toneatto, passeggia tranquillamente per le strade della città, tra coloro che si preparano per andare allo stadio. Parla con i tifosi locali che incontra sul percorso e che li hanno riconosciuti, senza intimidazioni, nessuno dice niente se non qualche benevolo sfottò. Poi la sosta in un bar pieno di persone. Si sprecano i complimenti e le pacche sulle spalle, soprattutto di Enrico Bastiani per il suo record di imbattibilità (1065’) conquistato poche settimane prima. Era un altro calcio, per la gente e con la gente di cui, purtroppo, rimane solo un sbiadito ricordo. Come queste fotografie. (Nicnat)

Fonte: FOL