Manni e Rizzitelli: dalla D con tante speranze e un esempio da seguire

Quando si parla di programma economico-sportivo sostenibile si devono introdurre strategie multiple. Va bene l’ingaggio di giocatori esperti, ma contemporaneamente si deve scandagliare il variegato mondo della quarta serie nazionale e i settori giovanili. Chi pensa che la serie D sia un campionato di raccattati ha evidentemente dimenticato quello disputato, poco dignitosamente dalla Robur, solo due stagioni fa. In serie D il livello tecnico generale è si più basso, ma se ci si dota di un apparato che capisce di calcio e funziona, non è così difficile scovare giovani che possono fare bene anche in Lega Pro. Il Siena 2022-23 ha pescato anche in serie D, oltre che nei settori giovanili, e sono arrivati in bianconero due elementi giovani, ma con alle spalle molte presenze. Parliamo di Manni Lorenzo, portiere classe 2000 e di Francesco Rizzitelli, difensore anche lui del 2000. Il primo nelle tre stagioni disputate con la maglia della Virtus Artena ha collezionato 73 presenze, dimostrando di avere buoni numeri. Per Rizzitelli la storia è simile, quattro stagioni in quarta serie, l’esordio con il SEF Atletico e poi tre con il Fiuggi, per un totale di 81 presenze.

Ci vorrà impegno e dedizione, seguire i consigli dai più esperti e le indicazioni di Pagliuca, ma i due giovani calciatori avranno la fortuna di avere accanto un esempio da seguire, Francesco Disanto che dopo aver militato in serie D è esploso definitivamente in maglia biancoera. (NN)

Fonte: FOL