Il malato si consuma, ma il dottore non si vede

Quanta saggezza nei detti dei nostri nonni, spesso dimenticati, ma sempre attuali e applicabili a tante situazioni. Come quella che sta vivendo la nostra Robur su cui è rimasto solo da dire che la trattativa va avanti. S’è capito, è importante che proceda, ma le parti in causa hanno presente che tra undici giorni scadono i tempi di iscrizione con tutti gli adempimenti legati a questo vitale passaggio? Il Siena ha chiuso il suo campionato il 23 aprile, ben 48 giorni fa e da allora siamo stati invasi da continue ondate di chiacchiere senza alcun fatto concreto. Prima siamo venuti a conoscenza di una insanabile frattura tra i soci della holding, poi di una vendita parziale delle quote e infine di una probabile vendita totale, ma ad oggi ancora niente di concreto. E il mondo, quello del calcio, va avanti con le sue regole e i suoi tempi e non è certo disposto ad aspettare nessuno. In questa sorta di lockdown in cui siamo precipitati tutto si è bloccato e le conseguenze le pagheremo in futuro. Un esempio su tutti è il settore giovanile. E’ inutile fare provini se poi non si conclude niente, le società collaborano, ma vogliono anche concretizzare eventuali passaggi, altrimenti, com’è logico, si rivolgono altrove e i migliori spariscono dal tavolo delle trattative. Tutto è fermo nelle trame di una rete intrigata e immobilizzante e quando si dice tutto intendiamo proprio tutto. C’è poi il problema della messa a norma dello stadio. Sicuramente, prima o poi, i lavori inizieranno, ma più il tempo passa e maggiori saranno i disagi da affrontare, soprattutto per i tifosi che se vorranno seguire il Siena in casa, dovranno sottoporsi a continue trasferte e oltretutto nemmeno vicine. Non è una situazione incoraggiante e pur mettendo in campo tutto l’ottimismo possibile su come andrà a finire, lo stress aumenta giorno per giorno perché, sempre ricorrendo ai detti dei nostri nonni….chi si è bruciato con l’acqua calda, ha paura dell’acqua fredda! E chi ama il Siena, per pregresse situazioni simili, ha paura. (NN)

Fonte: FOL