Parliamone a cura di Federico Castellani

La situazione

Un altro anno è passato e dopo varie peripezie siamo al punto di partenza. Di nuovo uno sconvolgimento. In pratica cambiare tutto per non cambiare nulla. Sembrava che si fosse intrapreso una via interessante che doveva portare a dei risultati. I tifosi avevano entusiasticamente abbracciato il nuovo corso speranzosi di vedere un campionato all’altezza. E invece in pochi mesi risiamo punto a capo. Nuovi dirigenti nuovo allenatore e chissà anche nuovi giocatori. La situazione preoccupa notevolmente tutto l’ambiente perché non vediamo uno straccio di programmazione. Forse siamo in presenza di una lotta fratricida fra le varie componenti che costituiscono l’attuale proprietà. Personaggi scomparsi dai radar per quasi otto mesi di nuovo al campo. Il Presidente attuale in un angolo. Tutto ciò non può che allarmare tutto l’ambiente.

Preoccupazione

Fra pandemia Omicron e tamponi sospeso il campionato per una giornata. E speriamo che sia sufficiente. Nel frattempo la squadra è ritornata al lavoro in un clima di mestizia generale. Ad oggi non ci è dato di sapere quali saranno le decisioni. Smembrare la squadra? Forse. Se così fosse getteremmo al vento mesi di lavoro per rincominciare daccapo. Senza avere nessuna garanzia sui tempi di dare un senso ad una nuova squadra. Un rebus. La proprietà si è chiusa in un silenzio inquietante. I nuovi interpreti lo stesso. E l’attuale esponente attualmente in prima fila ci ricorda l’avvento di giocatori e allenatori che ci hanno portato alla berlina in tutto il Paese. Solo il tempo ci porterà una schiarita. Sicuramente diremo addio a Perinetti in procinto di rescindere ufficialmente. La situazione è deprimente.

I tifosi

Dopo avere abbracciato la nuova proprietà dandole ampie apertura di credito, in questi tempi si è definitamente incrinato il rapporto di fiducia. Solo il calcio giocato e qualche vittoria potranno riportare un pizzico di serenità ma complessivamente il rapporto con la proprietà armena è dissolto. Ci potrebbero aspettare tempi duri. Durissimi. Per tutti.

Fonte: FOL