Deferimento ACN Siena: scende in campo l’Avv. Massimo Carignani

Un deferimento abbastanza discutibile, in cui l’unica colpa della società è quella di non aver “vigilato affinchè venisse prodotta alla FIGC, nel termine perentorio di 15 giorni, la documentazione conforme a quanto previsto.” Ad una prima lettura del documento e con tutte le immense lacune sull’argomento che abbiamo, ci sembra più un vizio di forma che di sostanza, ma potremmo anche sbagliare. Ancora una volta toccherà all’Avv. Massimo Carignani, recentemente insignito del Premio Robur, indossare la toga e scendere in campo. Una garanzia Carignani, abile e preparato professionista, che riesce sempre ad individuare un pertugio in cui infilarsi e ottenere giustizia vera. Cosa rischia il Siena? C’è un precedente molto recente che non fa dormire sonni tranquilli ed è quello dell’Imolese, deferita per gli stessi motivi del Siena. In primo giudizio la Corte Federale ha sanzionato economicamente la società e ha inibito per sei mesi il suo presidente, ma dopo il ricorso del procuratore federale, la Corte di Appello Federale ha aggiunto alle sanzioni, anche 2 punti di penalizzazione. Inevitabile il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni, ultimo grado di giudizio, che sarà discusso nei prossimi giorni, quasi certamente prima della sentenza sul Siena.  Molto dipenderà dalle decisioni che saranno assunte dal Collegio Arbitrale, se confermasse i due punti di penalizzazione all’Imolese non vediamo come al Siena possa essere riservato un trattamento diverso. Ancora una volta siamo nelle mani di Massimo Carignani, mani sicure e fidate, una bianca e l’altra nera. Tante altre volte ci ha tirato fuori dai guai, ci proverà anche questa volta, con il solito impegno e capacità. La partita è solo all’inizio.

Fonte: FOL