Parliamone a cura di Federico Castellani

Il campionato procede. Siamo alla 14^ giornata su 38 totali. Domenica si aggredisce la 15^ giornata. Piano piano dalle nebbie i valori stanno venendo fuori. Il campionato ad oggi parla chiaro: sembra al momento, per le primissime posizioni, un affare emiliano-romagnolo.

Gli outsider quali Siena, Ancona, Gubbio e altri eventuali sono distaccati e soprattutto, come noi, hanno perso in casa con due delle pretendenti alla vittoria finale. Punti che, nell’economia di un campionato hanno il suo peso. Basta rimuginare al famoso campionato” Fabbricini-Lotito” cosa sarebbe accaduto se non avessimo perso a Livorno come probabilmente sarebbe andata a finire. CI lasciammo ben 6 punti e fu il gap che ci condannò ai famigerati play off. Quindi bisogna prenderne atto anche se ora potrebbe sembrare prematuro. Ma non lo sarà a meno che non si vada a riconquistare il pane perso con Reggio e Modena. Lascio una porta aperta per Cesena. Quindi appare chiaro che lotteremo con buone possibilità per il quarto posto effettivo che non è da disprezzare. Consideriamo che le altre “ripescate” come noi (Andria, Lucchese, Pistoiese etc. etc. ) veleggiano in ben altre posizioni di classifica rispetto al Siena. A dimostrare che ripartire a metà agosto non è né semplice né facile. Quindi accontentiamoci.

Le medie

Facendo una statistica a braccio il campionato vede la prima classificata generalmente con un quorum di punti superiore a 68/70 punti. Fanno eccezione campionati particolari ma in genere almeno a 70 punti, se vuoi ragionevoli speranze di successo ci devi arrivare. Quindi una media punti, su un complessivo di 38 partite, risulta di circa 1,9/2 punti di media. A scalare le altre posizioni. Attualmente abbiamo totalizzato 23 punti in 14 partite- 1,64 di media. Circa 61/63 punti a fine regular season. Sotto questo valore potremmo non riuscire a stare in scia. In conclusione, alla fine del giro di boa di dicembre, dovremmo attestarci intorno ai 30/32 punti. Questo per mantenere lo share acquisito. Sperando che gli altri rallentino. Non possiamo permetterci di fare altri passi falsi, navigando a vista ovviamente ma anche dando sempre uno sguardo ad una media punti. Nel calcio e in questi campionati un “filotto” può fare la differenza ma allo stesso tempo la regolarità alla lunga paga.

Le aspettative

Leggo che si continua a parlare di primo posto. Sono contento ma, pur essendo un sognatore, cerco sempre di camminare diritto immerso nella realtà. I sogni non devono pregiudicare il risveglio. Ora mi aspetto quindi di non perdere a Lucca e di vincere con il Grosseto. Mi sembra un buon viatico. Se dovessero venire 6 punti a caval donato nessuno si sdegnerebbe naturalmente ma l’importante è mantenere la rotta. Forza Siena e Forza la Robur.

Fonte: FOL