Bellandi: stiamo lavorando per fare un campionato di serie D con un occhio vigile sui ripescaggi

Andrea Bellandi, direttore generale del Siena, ha rilasciato un’intervista a Guido De Leo e
Angela Gorellini de La Nazione. “Francamente noi stiamo lavorando per fare un campionato di serie D. In tutto questo contesto ovviamente seguiamo la situazione, con la consapevolezza che non si tratta di una semplice partita di calcio ma di qualcosa di molto più complesso. I parametri che costituiscono il metro di giudizio vengono cambiati molto spesso quindi non possiamo pensare di organizzare la nostra vita solo intorno a questa ipotesi. Siamo all’interno di una situazione lunga, se proprio vogliamo riportarla al calcio giocato diciamo che siamo ai supplementari. Quindi testa bassa come fatto in questo mese fermo restando che, ripeto, sul campo ci stiamo allenando e preparando come una squadra di serie D che vuole vincere il campionato. Saremo ovviamente pronti in quanto la società in questa ipotesi ha deciso di investire un milione di euro e nessuno butta via i soldi. In questo contesto dobbiamo essere pronti ad entrambe le opzioni: è difficile fare previsioni e l’esperienza ci insegna che sono situazioni che vanno vissute alla giornata. Da parte nostra adesso è paradossalmente tutto più semplice perché abbiamo già provveduto a tutti gli adempimenti e la decisione è in mano a Gravina che saprà saggiamente scegliere. Qualora la scelta della Federazione non ci premiasse faremo le valutazioni ma di sicuro non siamo tra le società che hanno problemi di campo, né di tempistiche dei pagamenti eccetera”.

Poi uno sguardo al presente: e alla squadra: “Sono arrivati giocatori importanti come Disanto, che ci è ben noto, ma non è il solo. Pensiamo a valorizzare i ragazzi presenti concentrati sul campionato, memori degli errori passati, dovuti al poco tempo, e non vogliamo correre nessun rischio”.

Fonte: FOL