Ripescaggio? Magari, ma intanto lavoriamo per la prossima serie D

Vorremmo evitare di passare i prossimi giorni a fantasticare su un auspicabile ripescaggio che, al momento, rappresenta solo una remota speranza. Per capire se sarà possibile rientrare dalla finestra la dove abbiamo fallito, si dovranno verificare alcune defezioni tra le società attualmente in terza serie che dovranno rispettare alcune scadenze. Vediamo quali.

28 giugno 2021: Le società dovranno presentare la domanda di ammissione alla serie C, versando la tassa di iscrizione di circa 60.000 euro e una fideiussione di 350.000 euro, rispettando alcuni adempimenti ben specificati dalla Lega. Entro il 5 luglio, la Lega analizzerà con la Covisoc, le domande presentate, concedendo il via libera solo a quelle società che risulteranno in regola. Chi eventualmente verrà escluso, avrà tempo fino al 13 luglio per mettersi in regola con i parametri stabiliti La lega emetterà la sua ultima e insindacabile sentenza entro il 18 luglio.

Dal 19 luglio sarà possibile presentare la domanda di riammissione (per le retrocesse dalla C) e di ripescaggio (per la serie D). Le aspiranti al ripescaggio, come nel caso del Siena, saranno inserite in una graduatoria che sarà stabilita grazie all’assegnazione di un punteggio che prenderà in considerazione  una serie di parametri, tra i quali il posizionamento nella classifica finale, l’impianto, la storia, ecc…

Come si evince, al momento è impossibile pronosticare qualsiasi ipotesi, si dovrà attendere per conoscere quanti saranno, eventualmente, i posti vacanti e quante società, tra quelle inserite nella graduatoria, saranno nelle condizioni di versare i 300.000 a fondo perduto richiesti per il ripescaggio (oltre alla fideiussione di 350.000 euro e le tasse di iscrizione). Aspettiamo e speriamo, ma nel frattempo lavoriamo sulla attuale realtà: siamo ancora in serie D.

Fonte: FOL