Guidone: io ci credo ancora, lotteremo fino alla fine

Ci ha pensato un po’ inizialmente, poi dopo aver parlato co Gilardino e Grammatica, ha sciolto tutti i dubbi ed è tornato ad indossare la maglia bianconera.

“La non iscrizione della Robur – dice Marco Guidone sui canali social di ACN Siena –  è stata una ferita e quando mi è stato chiesto di ripartire con la nuova società avevo un po’ di dubbi, poi ho accettato e non mi pento di quella scelta. Fin dall’inizio ho sempre dato il massimo e le dimostrazioni di affetto dei tifosi, mi attestano che il mio impegno è stato apprezzato. In campo do sempre tutto, perché sono così  e in più mi sono preso sulle spalle anche il compito di guidare i più giovani. Mi piace questo ruolo e lo porto avanti con entusiasmo e con la giusta esperienza, tutti devono capire che vestire la maglia del Siena è un privilegio.”

C’è stato anche qualche momento di contestazione…

“Le rimostranze dei tifosi erano giuste e io, come capitano, anche per salvaguardare i miei compagni più giovani ci ho messo la faccia, giusto così, l’ho fatto e lo rifarei”

Mancano 13 partite alla fine….

“Si e anche se il distacco sembra incolmabile, io ci credo e ci spero ancora. In queste ultime partite dovremo dare il massimo, partita dopo partita, lottare con tutti gli avversari, poi alla fine tireremo le somme. “

Fonte: FOL