Grammatica: “Ci saranno scelte drastiche. Tutti gli acquisti saranno fatti anche in prospettiva futura”

Anche il direttore sportivo del Siena Andrea Grammatica ha parlato al termine della sfida persa dall’Ostiamare. Di seguito le sue parole:

Partita – “Sapevamo che avremmo potuto trovare delle difficoltà dietro, eravamo in piena emergenza. La difesa era tutta under. Però oggi non mi è piaciuto il fatto che nel primo tempo siamo arrivati sempre tardi sulle seconde palle, queste sono gare che abbiamo già affrontato come a Cannara dove però eravamo stati perfetti. Stiamo pagando il non aver lavorato fisicamente ad un certo livello per alcune settimane, abbiamo perso smalto sulle seconde palle. Eravamo tanto bassi, quindi abbiamo faticato a renderci pericolosi. In questo campionato poi basta un episodio, specialmente in un momento in cui la squadra dal punto di vista morale sta cercando di tirarsi fuori.  Nel secondo tempo mi è piaciuta la reazione, la sconfitta è obiettivamente immeritata”.

Episodi – “I rigori a mio avviso c’erano entrambi. La reazione è arrivata in 10, il terzo gol poi è figlio di uno sbilanciamento. Ma dobbiamo ripartire da quella reazione”.

Mercato – “Siamo ai dettagli con 2-3 giocatori, siamo riusciti a fare quel che potevamo. Dobbiamo attendere la risoluzione nella giornata di domani. Siamo riusciti ad arrivare a giocatori che possono dare una mano nell’immediato ma che poi possano essere utili anche in futuro. Ma potrebbe esserci anche qualche scelta drastica su qualcuno dei nostri che a mio avviso ha dimostrato di non essere con la testa a Siena. Domani negli spogliatoi parlerò personalmente, il resto si scoprirà”.

Guberti – “Difficilmente si libererà dal suo club, nel suo caso c’è una situazione familiare che rispettiamo. Abbiamo l’accordo con il calciatore, ma se non arriverà lui prenderemo un altro calciatore. Del suo livello è irrealizzabile perché al 21 febbraio giocatori del suo calibro in serie D non si trovano. Padulano? Lui è assodato, sarà a disposizione domenica”.

Altri innesti – “Arriverà un altro attaccante e un centrocampista. Poi dobbiamo attendere per il 2002, c’è una situazione burocratica da risolvere, fino alla firma può succedere di tutto. La priorità nostra è non guardare solo all’immediato. Chiaramente onoreremo ogni partita di questo campionato. Ma la scelte che faremo saranno di un certo tipo, dopo tutto quello che abbiamo passato vogliamo capire quali sono gli uomini da cui ripartire”.

Gilardino – “Ci siamo confrontati anche prima della gara, dobbiamo ragionare anche in previsione di quello che può accadere. C’è unità di idee, altrimenti non lo avrei richiamato. Nel momento in cui ho riacquisito un po’ di autonomia, perché la situazione la sapete, nel primo confronto abbiamo cercato di capire su chi puntare per rimettere in sesto una barca che nell’ultimo periodo ha avuto grosse difficoltà”.

Prospettiva – “Tutti gli acquisti saranno fatti anche in funzione futura. Ci siamo confrontati e la società ci ha dato un segnale di non voler lasciare nulla di intentato. L’obiettivo è iniziare già a programmare perché bisogna essere realisti. Vogliamo avere un’ossatura, cosa che avremmo voluto fare già un mese fa, ma il tempo è corso via. Anche Gilardino per noi è un punto fermo, ha qualità morali e professionali incredibili, ha passione. C’è grande sintonia tra di noi e c’è voglia da parte di entrambi di ripartire da un qualcosa che purtroppo si è interrotto due mesi fa.  Mi dispiace tornarci sopra, ma è una ferita ancora aperta. E questa deve essere la molla per ripartire”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol