Gilardino: “Con l’Ostiamare inizia un nuovo campionato. Avremo scelte obbligate in difesa”

Alberto Gilardino ha parlato in vista dell’insidiosa trasferta di domani in casa dell’Ostiamare. Di seguito le dichiarazioni che il tecnico bianconero ha rilasciato alla stampa:

Lavoro – “E’ stata una settimana importante, vuoi per l’arrivo di nuovi giocatori, vuoi per l’ottima prestazione dal punto di vista dell’atteggiamento. La gara con la Pianese ci ha dato consapevolezza, era quello di cui avevamo bisogno. I nuovi hanno dato una ventata di aria fresca. Sia D’Iglio che Orlando che Padulano si sono messi a disposizione, sono venuti con grande entusiasmo”.

Crescita – “Abbiamo potuto lavorare sia sull’aspetto fisico che tecnico-tattico. Avevo lasciato un lavoro fatto nei minimi particolari, quando sono tornato c’è stato da ricominciare quel lavoro. In questi casi serve l’atteggiamento e la disponibilità dai calciatori. E i ragazzi me la stanno dando, amano lavorare. Quando hai giocatori di questo tipo sei a metà dell’opera. Poi i risultati non possono arrivare con uno schiocco di dita”.

Ripartenza – “Questi mesi non sono stati semplici. Da quando sono arrivato a settembre, vuoi il ritardo con cui abbiamo iniziato, vuoi il Covid vuoi i cambi di allenatore, questa squadra secondo me ha dato tanto. C’è da farle i complimenti per quello che è riuscita a dare in mille situazioni. Ma non basta quello che abbiamo dato, c’è da ricominciare un nuovo campionato. Ripartiamo da zero, ripartiamo da Ostia”.

Formazione – “Abbiamo scelte abbastanza obbligate a livello difensivo. Terigi non c’è, in un paio di settimane ci auguriamo di riaverlo a disposizione. Crocchianti viene in panchina. Non vorrei cambiare nulla ma devo valutare con attenzione. Domenica abbiamo lavorato molto bene. Per quanto riguarda i nuovi, D’Iglio non ha ancora i 90 minuti nelle gambe, Orlando è un ragazzo umile che ha voglia di fare, e deve essere un valore aggiunto. Padulano è arrivato da due giorni ed è in buona condizione”.

Ruoli – “Orlando può fare sia la prima che la seconda punta in 3-5-2, Padulano può giocare esterno in un 4-3-3 a piede invertito. Invece D’Iglio può giocare sia play che mezzala, lo ha già fatto nella sua carriera”.

Ostiamare – “E’ una squadra affamata di risultati, che sta vivendo un momento delicato e difficile come noi. Ma ha individualità importanti, soprattutto davanti, e dovremo fare attenzione”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol