Un addio inaspettato quello tra Gilardino e il Siena…ma non troppo

Sono tanti i motivi che hanno portato al divorzio con Gilardino, un malessere che si trascinava da qualche settimana e che alla fine ha portato alla separazione. Non era trapelato niente, o quasi, si poteva solo intuire da qualche segnale, ma niente faceva pensare che si sarebbe arrivati a dividere le strade. Si parla di un non utilizzo di Mahmudov, giocatore voluto dalla società, del rifiuto del tecnico di inserire una nuova figura nel suo staff e non ultima la conferenza stampa del mister alla vigilia della partita con il Trestina. L’allenatore ha alzato la voce perché, evidentemente, si è reso conto che per raggiungere l’obiettivo della società di vincere il campionato, c’è bisogno di qualche innesto, soprattutto di esperienza. Con il mercato aperto non era una richiesta a caso, magari era meglio lavare i panni in famiglia, parlando con la società nel segreto della sede. Forse c’erano i margini per ricucire lo strappo, probabilmente è mancata la volontà o magari lo strappo era già troppo profondo. Dispiace che in piena corsa per la promozione sia arrivato questo temporale, l’augurio è che i ragazzi non si facciano condizionare e che continuino a lavorare con serietà anche con la nuova guida.

Fonte: FOL