La storia siamo noi: 19 dicembre 1999, Siena-Pisa 1-0 …Gill Voria!

Per molti è stato il primo passo verso la gloria, per tutti una delle più belle e sudate vittorie del Siena. Campionato di Serie C 1999-00, una giornata piovosa, buia. Il Siena è capolista con un vantaggio di cinque punti, il Pisa insegue e non può perdere.

Le due squadre al loro ingresso in campo vengono accolte da una stupenda coreografia e se le due curve si confrontano a suon di fumogeni, dalla gradinata si innalza un immenso lenzuolo bianco su cui spicca inconfondibile la sagoma del Palazzo Comunale.

La partita è tirata, ma a scompaginare l’equilibrio ci pensa l’arbitro Ayroldi che espelle  Orocini. Il Pisa ha davanti a sè la grande occasione per fare sua l’intera posta, ma il Siena pur ridotto in dieci uomini seguita a macinare gioco e a controbattere tutte le azioni dei nerazzurri, gli uomini di Sala sembrano dei tarantolati, e pur con un uomo in meno riescono a chiudere il Pisa nella propria area, creando tre occasioni da goal con Arcadio, Macchi e Apolloni che solo tre grandi interventi di Rosin riescono a sventare.

Mancano ormai pochi minuti alla fine e il Pisa sembra ormai appagato dal pareggio conquistato, ma non è così per il Siena.

L’arbitro assegna una punizione sulla tre quarti che Sciaccaluga batte imprimendo al pallone una meravigliosa e perfida traiettoria che, dopo il “velo” di Argilli, permette al pallone di andare ad incocciare con la fronte di Gill Voria, salito lassù, nel momento giusto per assegnare il colpo mortale al Pisa. E’ qui la festa.

Fonte: FOL-Archivio Natili