Gilardino: “Bisogna avere pazienza. Domani Mahmudov e Mignani partiranno titolari”

Al termine della rifinitura pomeridiana, il tecnico del Siena Alberto Gilardino si è concesso alla stampa per la consueta conferenza pre-partita. Di seguito le sue parole:

Gara – “Rigiocare dopo una sconfitta fa sempre bene, abbiamo avuto modo di lavorare pur avendo difficoltà numeriche oggettive. Ci siamo concentrati sulle cose che sono andate meno bene, che ci sono state. Ma ho anche visto tante ma tante cose buone. Ripeto, siamo una squadra molto molto giovane. Avendo una squadra con tanti giovani, bisogna avere la pazienza di farli sbagliare e credere in loro. C’è molta voglia di riscatto perché domenica scorsa ci ha lasciato l’amaro in bocca”.

Grassina – “Ho rivisto la gara due volte, abbiamo creato tanto a differenza di cui uno può pensare. Ma abbiamo sbagliato le scelte, e avuto poca lucidità del capire determinate situazioni. A livello difensivo abbiamo fatto una buona gara, abbiamo rischiato poco o nulla. Bisogna migliorare sulla fase di transizione offensiva ed essere più lucidi sotto porta”.

Responsabilità – “Secondo il mio punto di vista, i ragazzi si sono sempre presi le proprie responsabilità all’interno del campo e hanno sempre dato il massimo a livello agonistico. È un momento delicato, a livello di gestione del gruppo non è semplice a causa della condizione fisica. Avevamo tanti giocatori di giocatori che vengono da un lungo periodo di inattività o che hanno giocato poco nell’ultimo anno e mezzo. Ma questo non mi spaventa, non cerco alibi, sono convinto che chiunque andrà in campo mi darà risposte concrete. Sono molto fiducioso”.

Infortuni – “Terigi ne avrà per un mese, mentre Forte rientrerà in gruppo tra 10-15 giorni, è difficile pensare di averlo prima della fine dell’anno. Gerace non sarà della partita. Crocchianti lo abbiamo portato a fare allenamenti con continuità, ci sarà ma non ha i 90 minuti nelle gambe”.

Formazione – “L’idea è quella di giocare con tre centrocampisti e tre attaccanti. Davanti ci saranno Mignani, Guidone e Mahmudov. È un tridente diverso dal solito, volevo un giocatore tecnico assieme a due di raccordo e profondità. Bedetti viene da qualche acciacco quindi ho scelto di partire con il 2002 in attacco, ma comunque Mignani ha lavorato molto bene. Mahmudov non so se avrà 90 minuti nelle gambe, ma per determinare una partita possono bastarne anche 45. Avevo bisogno di qualità, secondo me può darci un grande contributo. Sartor dalla panchina? Ero andato deciso su questa scelta, sono convinto che gli altri tre possano fare una grande partita”.

Sangiovannese – “Non avevo previsto il turnover, avevo deciso di gestire certi giocatori che in settimana si sono allenati poco e di farli rifiatare domani. Non giocando con la Sangiovannese abbiamo la possibilità di recuperare a pieno tutti questi giocatori, e poi di andare a Cannara con quasi tutti gli effettivi”.

Montespaccato – “È una squadra che ha una struttura fisica importante, soprattutto in difesa. Davanti hanno Gambale che è un giocatore completo che ha fatto oltre 50 gol in Eccellenza negli ultimi anni. Sono una squadra di categoria, vanno affrontati nel migliore dei modi. Non mi ha sorpreso vedere che ci sono squadre che vengono a Siena per tentare di giocare, questa categoria l’ho già fatta e so che c’è ambizione di provare giocare. Da parte nostra c’è la consapevolezza di dover fare le scelte migliori nei vari momenti della gara, perché all’interno di una partita ci sono più partite”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol